{"id":2723,"date":"2013-03-19T20:18:15","date_gmt":"2013-03-19T20:18:15","guid":{"rendered":"http:\/\/mahmag.org\/it\/?p=2723"},"modified":"2013-03-19T20:20:00","modified_gmt":"2013-03-19T20:20:00","slug":"il-capodanno-persiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/it\/2013\/03\/19\/il-capodanno-persiano\/","title":{"rendered":"IL CAPODANNO PERSIANO"},"content":{"rendered":"<p align=\"left\"><a href=\"http:\/\/mahmag.org\/it\/2013\/03\/19\/il-capodanno-persiano\/sale-no\/\" rel=\"attachment wp-att-2724\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-2724\" src=\"http:\/\/mahmag.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/10\/2013\/03\/sale-no-245x300.jpg\" alt=\"\" width=\"245\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/mahmag.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/10\/2013\/03\/sale-no-245x300.jpg 245w, https:\/\/mahmag.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/10\/2013\/03\/sale-no-300x367.jpg 300w, https:\/\/mahmag.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/10\/2013\/03\/sale-no-204x250.jpg 204w, https:\/\/mahmag.org\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/10\/2013\/03\/sale-no.jpg 392w\" sizes=\"(max-width: 245px) 100vw, 245px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"left\"><strong>NOROUZ<\/strong> &#8211; Dal tempo degli Acmenidi &#8211; XXII secolo a. c.- per la tradizione millenaria Persiana il 20\/21 marzo coincide con il Capodanno Iraniano, la festa di <strong>NORUZ<\/strong> che significa \u201cnuovo giorno\u201d. La festa, laica e pagana, \u00e8 cosi chiamata anche dalla comunit\u00e0 etniche persiane e al di fuori della nazione iraniana, quali Kurdi, Afgani, Hind\u00f9, Tagiki, Pakistani etnie Mozabiti in Algeria e Zoroastriani.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"left\">L\u2019anno inizia ufficialmente quando il sole lascia il segno zodiacale dei pesci per entrare in quello dell\u2019ariete, un segno di fuoco che rappresenta l\u2019Equinozio di primavera. Il preciso momento in cui il sole attraversa l\u2019equatore \u00e8 un calcolo anticamente svolto dagli astrologi e oggi dagli astronomi del centro astrofisico di Tehran.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"left\"><strong>I festeggiamenti e le antiche tradizioni.<\/strong><br \/>\n<strong>Haji Firouz<\/strong> &#8211; La leggenda narra di un uomo vestito di rosso che camminava per le strade cantando strofe di buon augurio per salutare l\u2019anno nuovo ed informare il popolo dell\u2019arrivo della primavera. La gente in cambio della buona notizia lo compensava dandogli cibo o monete. Tuttora per le strade sia delle citt\u00e0 sia dei villaggi iraniani nei giorni precedenti <strong>NOROUZ<\/strong> si vedono gli <strong>Haji Firouz<\/strong> con cappelli neri a punta, vesti colorate, visi tinti col carbone, suonare il duf, un tamburo con sonagli, similmente agli zampognari che animano le festivit\u00e0 natalizie.<strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"left\"><strong>Chaharshanb\u00e9-Suri<\/strong> &#8211; Rievocazione della cerimonia mazdaica del fuoco la sera della vigilia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"left\">Questa cerimonia prende origine dalla cultura zoroastrica di oltre 3000 anni fa. I suoi fedeli veneravano la divinit\u00e0 nei templi del fuoco. Attraverso questa cerimonia la gente fa un fal\u00f2 di tutti i propri errori e disgrazie, si perdona e chiede perdono per l\u2019umanit\u00e0. Le fiamme di questi fal\u00f2 devono raggiungere il mondo celeste per poter chiedere dai propri antenati la speranza come atto di clemenza per combattere il male (Ahriman) e attraverso la purezza raggiungere il bene (Ahuramazda). I giovani cercano di spiccare alti salti per superare le fiammedei grandi fal\u00f2 cantando:\u201c<strong>zardi \u2013 e man az to, sorkhi \u2013 e to az man<\/strong>\u201d, che sta a significare \u201cil mio giallo a te, il tuo rosso a me\u201d; l\u2019auspicio \u00e8 che il fuoco assorba le negativit\u00e0 (il giallo ) e dia in cambio l\u2019energia e la vitalit\u00e0 (il rosso).<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"left\">Durante la serata di vigilia, bambini e ragazzi vanno di casa in casa coperti dalla testa ai piedi con un lenzuolo per non farsi riconoscere, tenendo in mano pentole e cucchiai coi quali fanno rumore per raccogliere dolci, frutta secca e piccoli doni.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"left\"><strong>Falgush &#8211; <\/strong>Altri invece osservano il<strong> Falgush<\/strong>, che \u00e8 l\u2019usanza di restare nascosti cercando di percepire i discorsi dei passanti e trarne da questi auspici per il futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"left\"><strong>Sofreh <\/strong><strong>Haft Seen<\/strong> &#8211; Come in Italia a Natale si fa il presepe e si addobba l&#8217;albero, cos\u00ec in Iran praticamente tutte le famiglie apparecchiano il tavolo delle <strong>Haft Seen<\/strong> ovvero delle <strong>Sette Esse<\/strong>.\u00a0 Vengono posti sulla tavola sette oggetti simbolici i cui nomi iniziano con la lettera Esse, in persiano <strong>Seen<\/strong>. \u00a0I sette oggetti sono:<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"left\"><strong>Sombol<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 giacinto \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 la rinascita della natura<br \/>\n<strong>Sib<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 mela rossa\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 il primo frutto di Adamo ed Eva<br \/>\n<strong>Somagh<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 spezia\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 considerata la spezia della vita<br \/>\n<strong>Sir<\/strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 aglio\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 contro i demoni<br \/>\n<strong>Serkeh<\/strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 aceto\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 simbolo delle molte trasformazioni nella vita<br \/>\n<strong>Sekkeh<\/strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 monete\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 la forza e la speranza di prosperit\u00e0 futura<br \/>\n<strong>Sabzeh<\/strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 semi germogliati\u00a0\u00a0 la fertilit\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"left\">Sulla tavola vengono posti anche il <strong>Libro Sacro<\/strong> della famiglia: i musulmani una copia del Corano , gli zoroastriani una copia dell\u2019Avesta, i cristiani la Bibbia e gli ebrei la Torah per invocare la benedizione dell\u2019anno nuovo; uno <strong>specchio<\/strong> (Ayne) che riflette l\u2019immagine dell\u2019anima e vede il futuro, delle <strong>candele<\/strong> che rappresentano la luce della vita, un <strong>pesce rosso <\/strong>(mahi ghermes), ovvero un essere vivente, <strong>pane e dolci<\/strong> per augurare un nuovo anno ricco di abbondanza, un <strong>uovo colorato<\/strong> per ogni membro della famiglia che inoltre simboleggia la variet\u00e0 delle razze umane considerate tutte uguali davanti al Creatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"left\">Ci si riunisce attorno alla tavola tenendosi per mano e, mentre si attende il preciso istante in cui avviene l\u2019Equinozio &#8211; momento che varia ogni anno-,\u00a0 per buon auspicio si tiene in bocca qualche cosa di <strong>dolce<\/strong> e una <strong>monetina<\/strong> stretta in mano. Al momento della transizione nel nuovo anno <strong>Sal Tahvil<\/strong>, tutti si abbracciano, si fanno gli auguri e si scambiano regali.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"left\"><strong>Sizdah Bedar &#8211; <\/strong>Tredici giorni dopo il capodanno si celebra <strong>Sizdah Bedar <\/strong>(Tredici fuori), che conclude I festeggiamenti per il nuovo anno. Il tredicesimo giorno dell\u2019anno \u00e8 considerato infausto perci\u00f2 da passare fuori casa, in una gita fuori porta all\u2019aria aperta. Le ragazze nubili annodano e intrecciano fili d\u2019erba, rito propiziatorio per sposarsi entro l\u2019anno mentre esprimono il desiderio di poter trascorrere il successivo tredicesimo giorno di <strong>NOROUZ<\/strong> in compagnia di uno sposo\u201c<strong>Seezdah Bedar Sale degar, khune-ye shohar, bache-ye bagal<\/strong>\u201d: \u201cChe passi il tredicesimo! L\u2019anno prossimo, nella casa del marito con un bimbo in braccio\u201d.<br \/>\n<strong>Sabzeh<\/strong>, ovvero i semi germogliati che erano sulla tavola a <strong>Noruz<\/strong>, vengono gettati in un corso d\u2019acqua per propiziare la futura fertilit\u00e0 che ogni primavera porta con s\u00e8.<strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>Le formule augurali<\/strong><br \/>\nNo-Rooz Mobarak\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Buon Anno<br \/>\nEid-eh Shoma Mobarak \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Buon Anno a te (a Lei)<br \/>\nNo-Rooz Pirooz \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Auguri per un prospero buon anno<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Sad Saal be in Saal-ha \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Auguri per 100 felici anni nuovi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NOROUZ &#8211; Dal tempo degli Acmenidi &#8211; XXII secolo a. c.- per la tradizione millenaria Persiana il 20\/21 marzo coincide con il Capodanno Iraniano, la festa di NORUZ che significa \u201cnuovo giorno\u201d. La festa, laica e pagana, \u00e8 cosi chiamata anche dalla comunit\u00e0 etniche persiane e al di fuori della nazione iraniana, quali Kurdi, Afgani, <a href='https:\/\/mahmag.org\/it\/2013\/03\/19\/il-capodanno-persiano\/' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2723"}],"collection":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2723"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/mahmag.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2723\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}