{"id":400,"date":"2010-02-02T17:21:25","date_gmt":"2010-02-02T17:21:25","guid":{"rendered":"https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/?p=400"},"modified":"2010-02-02T17:21:25","modified_gmt":"2010-02-02T17:21:25","slug":"figlie-di-shahrazad","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/figlie-di-shahrazad\/","title":{"rendered":"Figlie di Shahraz\u00e0d"},"content":{"rendered":"<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/3\/20100202-Figlie_Shahrazad1.JPG' width='188' height='269' alt='' \/><\/div>\n<p>\n<b>Figlie di Shahraz\u00e0d. Scrittrici iraniane dal XIX secolo ad oggi<\/b><br \/>\n<b>Anna Vanzan<\/b><br \/>\nBruno Mondadori, Milano, 2009<br \/>\nSi tratta della prima analisi storica dedicata alla letteratura scritta dalle iraniane dal met\u00e0 del 1900 ai nostri giorni. Il saggio sottolinea la ricchezza della produzione letteraria femminile iraniana, che ha radici nel passato e si \u00e8 fortemente sviluppata in questi ultimi trent\u2019anni. Il libro getta luce su un paradigma spesso frainteso di societ\u00e0 islamica post moderna, in cui invece nuovi fermenti culturali e tradizione s\u2019intrecciano, e dove le donne riescono ad imporsi quali protagoniste della scena culturale.<br \/>\n<!--more-->Le iraniane rappresentano l\u2019avanguardia della letteratura contemporanea, di cui occupano sia lo spazio poetico sia l\u2019ambito prosastico. Attraverso la loro scrittura, le narratrici dell\u2019altipiano articolano nuovi e innovativi approcci alla questione femminile\/femminista, articolando concetti di \u201cdiritti globali\u201d ammantati di raffinate forme estetiche. La folta presenza di un vasto numero di scrittrici \u00e8 uno dei fenomeni pi\u00f9 singolari e significativi del post Rivoluzione in Iran. Sono centinaia le giovani scrittrici che, nonostante veli censori di vario tipo, sono ormai lanciate nella carriera letteraria. L&#8217;alto grado di istruzione raggiunto, soprattutto dalle donne, l&#8217;accessibilit\u00e0, per costi e distribuzione, di questa produzione letteraria, unita alla voglia di cambiamento da parte delle giovani generazioni, fanno s\u00ec che questa letteratura abbia ampia diffusione, diventando strumento di riflessione, discussione e lotta.<br \/>\nLa produzione letteraria delle donne d\u2019Iran \u00e8 varia sia per generi (prosa, poesia, pi\u00e9ces teatrali) sia per intensit\u00e0 di scrittura, ed \u00e8 l\u2019efficace testimonianza sia della vitalit\u00e0 culturale dell\u2019Iran del dopo rivoluzione, sia dell\u2019intenso legame del paese dell\u2019altopiano con il suo glorioso passato letterario.<\/p>\n<p>L\u2019autrice, <b>Anna Vanzan<\/b>, iranista e islamologa, \u00e8 laureata in Lingue Orientali a Venezia, ha conseguito il Ph.D. in Near Eastern Studies presso la New York University. Si occupa soprattutto di problematiche di genere nei paesi islamici, in molti dei quali ha svolto ricerca. Ha tenuto corsi in atenei italiani e stranieri e attualmente insegna Cultura islamica (IULM Milano) e Storia dei Paesi Islamici (Universit\u00e0 di Pavia). E\u2019 redattore della rivista Afriche&amp;Orienti e collabora con testate giornalistiche e programmi radiofonici nazionali e esteri.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.annavanzan.com\">www.annavanzan.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Figlie di Shahraz\u00e0d. Scrittrici iraniane dal XIX secolo ad oggi Anna Vanzan Bruno Mondadori, Milano, 2009 Si tratta della prima analisi storica dedicata alla letteratura scritta dalle iraniane dal met\u00e0 del 1900 ai nostri giorni. Il saggio sottolinea la ricchezza della produzione letteraria femminile iraniana, che ha radici nel passato e si \u00e8 fortemente sviluppata <a href='https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/figlie-di-shahrazad\/' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/400"}],"collection":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=400"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/400\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=400"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=400"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=400"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}