{"id":38769,"date":"2006-12-20T09:50:59","date_gmt":"2006-12-20T09:50:59","guid":{"rendered":"https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/?p=85"},"modified":"2006-12-20T09:50:59","modified_gmt":"2006-12-20T09:50:59","slug":"la-notte-di-yalda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/la-notte-di-yalda\/","title":{"rendered":"La Notte di Yalda"},"content":{"rendered":"<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/2\/20061220-yalda.jpg' width='217' height='200' alt='' \/><\/div>\n<p>\nShab-e-Yalda oppure Shab-e-Cheleh in Persiano,\u00e8 la notte della nascita di Mitra,il Dio Sole, che porta la luce, il bene e l&#8217;energia sulla Terra.La prima notte dell\u2019inverno (21\/22 Dicembre) che \u00e8 la notte pi\u00f9 lunga dell\u2019anno. Gli iraniani credevano con l&#8217;arrivo del sole si combatteva il diavolo, e si allungavano le giornate. I cristiani collegavano questa festa con Mitra, il Dio della luce, e la nascita di Ges\u00f9. Oggi il Natale con qualche giorno di diffrenza si festeggia nella stessa maniera di una volta, stare svegli la notte, cantare, ballare e stare in famiglia e mangiare i piatti particolari. Si usa mangiare l\u2019anguria per superare il freddo dell\u2019inverno con l\u2019allegria. Si usa anche fare desideri attraverso le poesie di Hafez(il grande poeta persiano).<br \/>\n<!--more--> <br \/>\nFonte:https:\/\/iran.blogosfere.it ; https:\/\/convivium.splinder.com<\/p>\n<p>Per i seguaci della religione di Zarathustra, in particolare, e per la gente persiana, in generale,\u00e8 un tempo di gioia e di cortesia, di fiducia e di speranza, di forza e onest\u00e0 , il cui simbolo \u00e8 il fuoco.<br \/>\n&#8220;Yalda&#8221; significa &#8220;nascita&#8221; e la notte di Yalda, che coincide con il primo giorno del solstizio d&#8217;inverno, potrebbe chiamarsi Notte di Natale. E&#8217; il Natale per gli zoroastriani. E, siccome la notte pi\u00f9 lunga dell&#8217;anno prelude al progressivo aumento della luce, la notte di Yalda simboleggia il trionfo del Dio Sole, Mitra, sulle tenebre.<br \/>\nIl culto del Dio Sole fu portato in Iran da migranti Arii e rimase come potente entit\u00e0 divina nei secoli successivi. Nell&#8217;et\u00e0 degli Achemenidi divenne una divinit\u00e0 fondamentale, come Ahura Mazda, Dio del Bene, e Anahita, Dea della Fertilit\u00e0 e dell&#8217;Acqua.<br \/>\nLa notte del Solstizio d&#8217; Inverno sembra far parte di quello che Jung chiamava &#8220;l&#8217;inconscio collettivo&#8221;, e infatti miti simili e talvolta quasi identici si trovano un po&#8217; dovunque. In Persia me la descrissero come una notte di magia e di mistero, in cui vegliare abbandonandosi a racconti di vicende remote ed enigmatiche, tra gli affetti familiari e amicali, immersi nella luce delle candele e nei colori della frutta. Perch\u00e8 i frutti della terra sono il cibo di questa festa.<br \/>\nRossa anguria con arance e mele e pere&#8230; e, soprattutto, la melagrana che \u00e8 un frutto divino nello Zoroastrismo, perch\u00e8 nell&#8217;involucro della buccia ci sono tutti quei delicati rossi semi che mostrano l&#8217; unit\u00e0 dell&#8217;umanit\u00e0. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Shab-e-Yalda oppure Shab-e-Cheleh in Persiano,\u00e8 la notte della nascita di Mitra,il Dio Sole, che porta la luce, il bene e l&#8217;energia sulla Terra.La prima notte dell\u2019inverno (21\/22 Dicembre) che \u00e8 la notte pi\u00f9 lunga dell\u2019anno. Gli iraniani credevano con l&#8217;arrivo del sole si combatteva il diavolo, e si allungavano le giornate. I cristiani collegavano questa <a href='https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/la-notte-di-yalda\/' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":546,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[54],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38769"}],"collection":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/546"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38769"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38769\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}