{"id":38758,"date":"2007-02-15T05:11:56","date_gmt":"2007-02-15T05:11:56","guid":{"rendered":"https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/?p=131"},"modified":"2007-02-15T05:11:56","modified_gmt":"2007-02-15T05:11:56","slug":"omaggio-a-mario-monicelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/omaggio-a-mario-monicelli\/","title":{"rendered":"Omaggio a Mario Monicelli"},"content":{"rendered":"<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/3\/20070215-monicelli.jpg' width='128' height='203' alt='Mario Monicelli' \/><\/div>\n<p>\nAl Festival del Cinema di Tehran (31 gennaio fino a 11 febbraio),  un omaggio a Mario Monicelli. Il festival nazionale iraniano, Fajr (in persiano l&#8217;aurora), ha scelto tredici film per raccontare un veterano del cinema italiano.<br \/>\nFonte:<b>https:\/\/italian.irib.ir<\/b><!--more--><b>Fajr, Festival del Cinema Iraniano<br \/>\ndi Sergio Lo Gatto<br \/>\n<\/b><br \/>\nPer il venticinquesimo anniversario, il Fajr Film Festival di Tehran, ha ospitato ben 240 pellicole, compresi anche i cortometraggi e i documentari. &#8220;\u00c8 stato un record&#8221;, ha annunciato nella cerimonia conclusiva, il segretario del festival Alireza Rezadad, orgoglioso di aver potuto presentare film, provenuti da 61 paesi diversi. Oltre a proporre fuori concorso le ultime uscite e i blockbuster internazionali, che arrivano con qualche settimana di ritardo per questioni di importazione dei diritti d&#8217;autore, quest&#8217;anno Abbas Kiarostami, una delle personalit\u00e0 cinematografiche e artistiche pi\u00f9 autorevoli dell&#8217;Iran e curatore del Festival insieme a Mohammad-Hassan Pezeshk, ha personalmente invitato a Tehran il celeberrimo regista italiano Mario Monicelli , del quale viene proiettata una retrospettiva.<br \/>\nTra le 65 opere di Monicelli ne sono state scelte 13, come simbolo dell&#8217;intenso lavoro condotto dal cineasta dal 1949 al 1984. Il primo titolo, &#8220;Un borghese piccolo piccolo&#8221;, \u00e8 stato proiettato marted\u00ec 6, a seguito di una lunga cerimonia al Film Museum of Iran (FMI), durante la quale Monicelli ha ricevuto un altro riconoscimento alla carriera (il secondo dopo il Leone d&#8217;oro del 1991), questa volta da un paese che vanta una storia cinematografica &#8220;solo di poco pi\u00f9 vecchia di lui&#8221; medesimo.<br \/>\n&#8220;Sono davvero felice di visitare questo paese&#8221;. ha commentato il nostro regista davanti agli organizzatori del festival, i cineasti locali e l&#8217;ambasciatore italiano a Tehran Roberto Toscano, &#8220;L&#8217;Iran possiede un grande cinema, acclamato nel mondo intero, specialmente in Italia&#8221;. Il Maestro ha detto di credere molto nei film iraniani, in particolare quelli di Abbas Kiarostami, che gli sono pi\u00f9 familiari e dei quali ama soprattutto &#8220;l&#8217;atmosfera aperta e il tono poetico&#8221;. Ha poi proseguito estendendo il proprio apprezzamento anche al curioso senso dell&#8217;umorismo iraniano, che si \u00e8 detto desideroso di conoscere tramite qualche pagina di letteratura.<br \/>\nKiarostami ha risposto dicendo che &#8220;il popolo iraniano conosce e comprende con anima e corpo lo spirito satirico e comico&#8221;, che affonda le radici in una &#8220;storia nazionale dei principi culturali&#8221;.<br \/>\n&#8220;Si tratta di un&#8217;opportunit\u00e0 d&#8217;oro per i giovani cineasti iraniani&#8221; ha proseguito il regista: i film di Mario Monicelli, &#8220;cos\u00ec fluenti e pieni di satira&#8221;, sono stati per lui una ragione per inventare e importare un mestiere.<br \/>\nNella cerimonia conclusiva del festival, Monicelli \u00e8 stato premiato dal grande attore iraniao Ezattolah Entezami.<br \/>\nIl programma della retrospettiva ha incluso film di Monicelli e Steno: &#8220;Tot\u00f2 cerca casa&#8221; (1949), &#8220;Vita da cani&#8221; (1950), &#8220;Guardie e ladri&#8221; (1951), &#8220;Tot\u00f2 e i re di Roma&#8221; (1952), &#8220;Tot\u00f2 e le donne&#8221; (1952). Poi Teheran avr\u00e0 occasione di vedere &#8220;I soliti ignoti&#8221; (1958), &#8220;La grande guerra&#8221; (1959), che gli era valso una nomination all&#8217;Oscar come miglior film straniero e il Leone d&#8217;Oro a Venezia, &#8220;Vogliamo i colonnelli&#8221; (1973), &#8220;Amici miei&#8221; (1975) &#8220;Viaggio con Anita&#8221; (1979), &#8220;Il Marchese del Grillo&#8221; (1981), Amici miei atto II&#8221; (1982) e &#8220;Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno&#8221; (1984).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al Festival del Cinema di Tehran (31 gennaio fino a 11 febbraio), un omaggio a Mario Monicelli. Il festival nazionale iraniano, Fajr (in persiano l&#8217;aurora), ha scelto tredici film per raccontare un veterano del cinema italiano. Fonte:https:\/\/italian.irib.ir<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38758"}],"collection":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38758"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38758\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38758"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38758"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38758"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}