{"id":38751,"date":"2006-12-20T09:46:39","date_gmt":"2006-12-20T09:46:39","guid":{"rendered":"https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/?p=84"},"modified":"2006-12-20T09:46:39","modified_gmt":"2006-12-20T09:46:39","slug":"avish-khebrehzadeh","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/avish-khebrehzadeh\/","title":{"rendered":"AVISH KHEBREHZADEH"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/2\/20061220-avish.jpg' width='144' height='166' alt='' \/><\/div>\n<p>\nAVISH KHEBREHZADEH<br \/>\n&#8220;Il mio lavoro mi soddisfa quando mi sorprende, quando permette alla mia immaginazione, e a quella dello spettatore, di vagabondare senza fermarsi su qualcosa di acquisito&#8221; (da intervista a Il Manifesto, 2003).<br \/>\nfonte.www.treccani.it<br \/>\n<!--more--> <br \/>\nAvish Kebrehzadeh, artista iraniana, poco pi\u00f9 che trentacinquenne (Teheran 1969), si trasferisce negli Stati Uniti molti anni fa per fuggire alla rivoluzione iraniana, dopo un periodo di studio passato a Roma. Vincitrice del Premio per la Giovane Arte alla Biennale di Venezia del 2003, coniuga nella sua produzione, la suggestione di una assoluta semplificazione delle forme, con un tratto leggerissimo di matita, pochi colori e il video, che crea l&#8217;animazione di una racconto, di una fiaba, memore delle lontane leggende della sua tradizione. Ha esposto in importanti Musei del mondo, dal Macro di Roma, al Teheran Museum of Contemporary Art, al PS1 di New York. In Italia \u00e8 rappresentata dalla Galleria S.A.L.E.S. di Roma.<\/p>\n<p>Intervista Ad Avish Khebrehazedh<br \/>\nCiao Avish, ci parli delle tue origini e della tua infanzia. Dove sei cresciuta? Dove \u00e8 nata la tua vena artistica? E la tua formazione? Dove hai studiato?<br \/>\nSono cresciuta a Tehran con la mia famiglia, ma poi mi sono trasferita a Roma dove ho studiato e successivamente a Washington dove ancora vivo e lavoro.<br \/>\nQuesta vita nomade ha completamente influenzato il mio lavoro: la radice delle mie opere nasce in Iran, da una visione \u201corientale\u201d della vita, le forme invece attingono dall&#8217;arte conosciuta in Italia, dalla semplicit\u00e0 dell&#8217;arte pre-rinascimentale e quindi dalla filosofia dell&#8217;Arte Povera.<\/p>\n<p>Quando hai capito che quella dell&#8217;arte era la strada che volevi seguire?<br \/>\nLa mia strada \u00e8 stata segnata dai miei genitori e dall&#8217;atmosfera che ho sempre vissuto all&#8217;interno della mia famiglia. Mio padre insegna letteratura persiana, mentre mia madre ha sempre avuto una grande predilizione per la poesia: con i loro amici, scrittori, poeti e artisti si riunivano spesso parlando di arte e letteratura, di antiche storie e di lontani racconti della nostra tradizione. Un immaginario carico di fascino e di malinconia, ma anche di un costante anelito e di grande ardore. Credo che quelle suggestioni abbiano enormemente influenzato la mia scelta artistica e la volont\u00e0 di esser parte di quel gruppo.<\/p>\n<p>Quali sono state le tue difficolt\u00e0? Come le hai superate? Cosa ti ha spinto ad andare avanti?<br \/>\nOgnuno incontra problemi sul proprio percorso. L&#8217;unica cosa che posso dire \u00e8 che non potrei fare nient&#8217;altro di quello che faccio. Questo \u00e8 ci\u00f2 che mi spinge ad andare avanti e a superare ogni difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Crei delle opere di grande poeticit\u00e0, di grande suggestione; malinconiche e apparentemente in contrasto con la tua persona. Che confine c&#8217;\u00e8 per te, tra arte e vita?<br \/>\nCi sono forti similitudini ed io sono interessata a quel genere di similarit\u00e0 che acquistano sfumature diverse in ambiti differenti: il modo in cui le cose si discostano dalle norme o dai principi che le regolano e il modo in cui subiscono dei cambiamenti per un minimo spostamento o a causa di una qualsiasi modifica. Questo \u00e8 ci\u00f2 su cui si basa il mio lavoro.<\/p>\n<p>Coniughi linguaggi diversi, disegno e video, eppoi la musica memore di antiche litanie. Come nascono le tue opere? Cosa ti porta ad unire questi elementi?<br \/>\nGli elementi del disegno e del video sono parte di un unico processo. La staticit\u00e0 del disegno crea un impatto immediato su chi guarda, mentre il video richiede un tempo maggiore per la narrazione che mi consente la costruzione delle fiabe alle quali si lega tutta la mia opera.<\/p>\n<p>Seppur giovanissima esponi gi\u00e0 in importanti musei del mondo. Hai vinto il premio per la giovane arte italiana alla Biennale di Venezia nel 2003. Quali sono i tuoi progetti presenti e futuri?<br \/>\nA differenza della mia precedente produzione, sto sperimentando la tecnica a olio su tavola, lavorando su piccoli formati.<\/p>\n<p>I.M.<br \/>\nIntervista del 04.12.05 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AVISH KHEBREHZADEH &#8220;Il mio lavoro mi soddisfa quando mi sorprende, quando permette alla mia immaginazione, e a quella dello spettatore, di vagabondare senza fermarsi su qualcosa di acquisito&#8221; (da intervista a Il Manifesto, 2003). fonte.www.treccani.it<\/p>\n","protected":false},"author":546,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38751"}],"collection":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/546"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38751"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38751\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}