{"id":38698,"date":"2007-05-27T17:18:27","date_gmt":"2007-05-27T17:18:27","guid":{"rendered":"https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/item\/74"},"modified":"2007-05-27T17:18:27","modified_gmt":"2007-05-27T17:18:27","slug":"poesie-di-forough-farrokhzad","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/poesie-di-forough-farrokhzad\/","title":{"rendered":"Poesie di Forough Farrokhzad"},"content":{"rendered":"<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/3\/20070528-forughfarrokhzad2.jpg' width='125' height='300' alt='Forough Farrokhzad' \/><\/div>\n<p>Poesie di <b>Forough Farrokhzad<\/b><\/p>\n<p>Traduzione dal persiano in italiano: <b>Asmar Moosavinia<\/b><\/p>\n<p><b>Ancora saluter\u00f2 il sole  <\/b><\/p>\n<p>Ancora saluter\u00f2 il sole <br \/>\nil ruscello che scorreva dentro me <\/p>\n<p><!--more-->le nuvole che erano miei lunghi pensieri <br \/>\ndolente crescere dei pioppi del giardino che con me <br \/>\npassavano da aridi stagioni <br \/>\nil gruppo dei corvi <br \/>\nche portavano come dono per me <br \/>\nl&#8217;odore dei notturni campi <br \/>\nmia madre che abitava nello specchio <br \/>\ned aveva l&#8217;aspetto di mia vecchiaia <br \/>\ne ancora saluter\u00f2 la terra <br \/>\nche la sensualit\u00e0 della mia ripetizione , ammassava <br \/>\nil suo infiammato interno di semi verdi  <\/p>\n<p>\nVengo , vengo , vengo <br \/>\ncon i miei capelli : la continuazione degli odori di sotto il suolo <br \/>\ncon iI miei occhi : le dense esperienze dell&#8217;oscurit\u00e0 <br \/>\ncon i cespuglii che ho raccolto dai boschi di quell lato del muro <\/p>\n<p>vengo , vengo , vengo <br \/>\ne la soglia si riempie di amore <br \/>\ned io alla soglia , ancora saluter\u00f2 <br \/>\nquelli che amano<br \/>\ne la ragazza ancora qua , <br \/>\nalla soglia piena d&#8217;amore in piede   <\/p>\n<p>\n<b>Il vento ci porter\u00e0 <\/b><\/p>\n<p>Nella mia piccolo notte , peccato <br \/>\nil vento ha appuntamento con le foglie degli alberi <br \/>\nnella mia piccolo notte c&#8217;\u00e8 l&#8217;ansia di rovina   <\/p>\n<p>ascolta <br \/>\nsenti il soffio della tenebre ? <br \/>\nio guardo stranamente questa felicit\u00e0 <br \/>\nio sono abituata alla mia disperazione <\/p>\n<p>ascolta <br \/>\nsenti il soffio della tenebre ? <br \/>\nnella notte passa qualcosa <br \/>\nla luna \u00e8 rossa e torbida <br \/>\ne su questo tetto che ogni momento vi \u00e8 la paura di precipitare <br \/>\nle nuvole , come la folla in lutto <br \/>\naspettano forse l&#8217;istante di piovere  <\/p>\n<p>\nun momento <br \/>\ne poi , niente <br \/>\ndietro questa finestra la notte sta tremando <br \/>\ne la terra sta fermandosi di girare<br \/>\ndietro questa finestra un ignoto <br \/>\nsi \u00e8 preoccupato per me e te  <\/p>\n<p>\nO tutto verde <br \/>\nMetti le tue mani come un ardente ricordo , in mie <br \/>\n                                                                                 [ innamorate mani <br \/>\ne affida le tue labbre come un caldo sentimento dell&#8217;esistenza <br \/>\nalle carezze di mie innamorate labbre <br \/>\nil vento ci porter\u00e0 con se <br \/>\nil vento ci porter\u00e0 con se  <\/p>\n<p>\n<b>Dono <\/b><\/p>\n<p>\nIo parlo dell&#8217;estremit\u00e0 della notte <br \/>\ndell&#8217;estremit\u00e0 del buio <br \/>\ne parlo dell&#8217;estremit\u00e0 della notte  <\/p>\n<p>se vieni a mia casa portami una lume caro <br \/>\ne una finestra dal quale <br \/>\nguarder\u00f2 la folla della felice via  <\/p>\n<p>\n<b>L&#8217;ucello \u00e8 mortale <\/b><\/p>\n<p>\nMi sento triste <br \/>\nmi sento triste  <br \/>\nvado al terrazzo e sfioro <br \/>\nle mie dita sulla strascinata pelle della notte  <br \/>\nle luci del rapporto sono buii <br \/>\nle luci del rapporto sono buii <br \/>\nnessuno mi presenter\u00e0 al sole <br \/>\nnessuno mi porter\u00e0 alla festa dei passeri <br \/>\nricorda il volo <br \/>\nl&#8217;uccello \u00e8 mortale  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Poesie di Forough Farrokhzad Traduzione dal persiano in italiano: Asmar Moosavinia Ancora saluter\u00f2 il sole Ancora saluter\u00f2 il sole il ruscello che scorreva dentro me<\/p>\n","protected":false},"author":546,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38698"}],"collection":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/546"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38698"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38698\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}