{"id":379,"date":"2009-09-18T09:53:58","date_gmt":"2009-09-18T09:53:58","guid":{"rendered":"https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/?p=379"},"modified":"2009-09-18T09:53:58","modified_gmt":"2009-09-18T09:53:58","slug":"la-cucina-darmenia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/la-cucina-darmenia\/","title":{"rendered":"La cucina d\u2019Armenia"},"content":{"rendered":"<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/3\/20090922-cucina armena.JPG' width='160' height='236' alt='cucina armena' \/><\/div>\n<p>\n<b>La cucina d\u2019Armenia <\/b><br \/>\nautore <b>Sonya Orfalian<\/b><br \/>\neditore: <b>Ponte alle Grazie<\/b><br \/>\nSonya Orfalian, figlia della diaspora armena, \u00e8 nata cinquant\u2019anni fa in Libia. Artista, scrittrice e traduttrice, ha dedicato una grande parte del suo impegno e della sua ricerca al ricchissimo patrimonio culturale e alle tradizioni antiche della sua gente. Attualmente vive e lavora a Roma.<!--more-->Saper cucinare \u00e8 come saper dipingere un quadro o fare una scultura, ma un manuale di ricette bello come un romanzo \u00e8 un fatto raro. La cucina d\u2019Armenia di Sonya Orfalian \u00e8 un vero libro di cucina, da tenere sullo scaffale accanto al forno, con le ricette nazionali armene, una cucina buona, semplice, contadina, familiare.&#8232;Il genocidio armeno, \u00e8 il peccato originale del Secolo Breve, il primo di una serie infinita di massacri. Ma \u00e8 anche il meno conosciuto, il pi\u00f9 nascosto e rimosso. A distanza di quasi un secolo, i governi turchi non hanno mai ammesso la colpa, mai chiesto il perdono ai sopravvissuti della diaspora, come invece hanno fatto i curdi. E anche questo negazionisismo \u00e8 in definitiva fondante di tutti gli altri. L\u2019eco di questo dolore immenso \u00e8 lo sfondo di questo libro paradossalmente allegro, pieno di amore per la vita e i suoi piaceri.&#8232;Scrive Orfalian che alla soglia della cucina le guerre del mondo si fermano. Le invasioni, le razzie, le migrazioni di massa, i frutti dell\u2019odio etnico e religioso, sfumano in una lontana follia. La buona madre di famiglia non odia il nemico, il diverso da s\u00e9, ma anzi lo apprezza, lo accoglie, ne imita le usanze. Una brava cuoca, scrive Sonya Orfalian, sar\u00e0 fiera di ripetere ed elaborare a modo suo un piatto straniero. La cucina italiana, per venire a noi e ai nostri tempi, \u00e8 la smentita quotidiana pi\u00f9 alla xenofobia ideologica, che rifiuta la prospettiva della societ\u00e0 multietnica. Perch\u00e9 \u00e8 da secoli multietnica, miscela formidabile e squisita di culture disparate, dall\u2019araba alla nordeuropea.&#8232;Ed \u00e8 questo che la rende una delle migliori del Pianeta. La cucina armena \u00e8 in questo piuttosto simile. \u00c8 poco esotica nei piatti, per noi italiani, perch\u00e9 mescola le nostre stesse tradizioni, il sapere contadino anzitutto, le materie prime tipiche dell\u2019area mediterranea, l\u2019olio, il grano, le melanzane, le spezie, i latticini. In pi\u00f9 vi aggiunge le stesse nostre memorie di dominazioni straniere, viavai di migranti e di eserciti.&#8232;Un politico italiano e uno armeno forse avranno poco da dirsi, ma una cuoca di Roma e una di Erevan possono scambiarsi, attorno ai fornelli, un mondo intero di esperienze. Come la musica popolare, l\u2019arte della cucina \u00e8 un linguaggio universale e s\u2019impara di pi\u00f9 sui rapporti fra popoli da un convegno di cuochi che da una riunione plenaria dell\u2019Onu.&#8232;Il merito ulteriore di La Cucina d\u2019rmenia \u00e8 d\u2019essere scritto in un bellissimo italiano, elegante, ma senza manierismi. Merito di Sonya Orfalian, come molti italiani acquisiti assai attenta alla lingua, ma anche della curatrice, Idolina Landolfi figlia di Tommaso, uno dei pi\u00f9 grandi scrittori del secondo Novecento italiano, scomparsa troppo presto per poter gioire di questo piccolo capolavoro. (<b>C. Maltese<\/b>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cucina d\u2019Armenia autore Sonya Orfalian editore: Ponte alle Grazie Sonya Orfalian, figlia della diaspora armena, \u00e8 nata cinquant\u2019anni fa in Libia. Artista, scrittrice e traduttrice, ha dedicato una grande parte del suo impegno e della sua ricerca al ricchissimo patrimonio culturale e alle tradizioni antiche della sua gente. 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