{"id":354,"date":"2009-04-16T06:16:41","date_gmt":"2009-04-16T06:16:41","guid":{"rendered":"https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/?p=354"},"modified":"2009-04-16T06:16:41","modified_gmt":"2009-04-16T06:16:41","slug":"un-pugno-della-mia-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/un-pugno-della-mia-terra\/","title":{"rendered":"Un pugno della mia terra"},"content":{"rendered":"<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/3\/20090416-copertina Un pugnon della mia terra.JPG' width='175' height='240' alt='maryam rahimi' \/><\/div>\n<p>\n\u201c<b>Un pugno della mia terra<\/b> \u201c \u2013 Ed.Medusa  &#8211;   <b>Maryam Rahimi<\/b><br \/>\ndi  <b>Teresa Gentile<\/b><br \/>\nMaryam Rahimi  \u00e8 di Teheran e da molti anni  risiede a  Martina  con il marito e due figli. In un primo tempo ha pubblicato in persiano e poi si \u00e8 cimentata in racconti brevi e nel romanzo \u201cUn sussurro nel silenzio\u201d (Ed. Pugliesi) , ambientato in Iran. Anche il secondo romanzo  \u201cUn pugno della mia terra\u201d .( Medusa Ed) \u00e8 in italiano, ha stile quasi cronachistico ed il racconto si impernia sulle vicende  di donne iraniane in un  contesto d\u2019 esilio.<!--more-->Il testo per\u00f2  \u00e8   stato scritto  anche  per uomini saggi, forti, maturi, capaci di accostarsi \u201c con rispetto e delicatezza\u201d alle loro compagne di vita, mostrandosi  degni d\u2019appartenere ad una civilt\u00e0 plurietnica  perch\u00e8 capaci di non essere portati per orgoglio o per pregiudizi a scherzare con i sentimenti delle donne ed offenderle nella loro dignit\u00e0  con la propria tendenza al narcisismo, effeminatezza, superficialit\u00e0 , violenza  e  deresponsabilizzazione..  E\u2019 evidenziato il \u201cpunto di vista\u201d della donna, in un contesto trasmigratorio, su temi  delicati: il rispetto  dei diritti umani, il razzismo, l\u2019amore, la verginit\u00e0 , l\u2019aborto, il  confronto  tra culture diverse. Vengono aperti  inusuali scorci di riflessione, volti ad aiutare a comprendere i misteri racchiusi  nel cuore di persone  avvertite come straniere perch\u00e9 non conosciamo le loro millenarie radici socioculturali che devono coesistere con le nostre e mai devono essere estirpate poich\u00e9 sono alla base di ogni pacifica convivenza. Le donne soffrono in questa  transizione verso un\u2019era di globalizzazione poich\u00e9 ricercano l\u2019amore vero, la lealt\u00e0, la tolleranza, la fiducia, l\u2019indipendenza&#8230;.ma sono poi costrette a cozzare contro la realt\u00e0 ed a sopportare umiliazioni, delusioni ed  emarginazione.  Ma,essendo creatrici di vita, non ricorrono alla violenza per far valere le loro ragioni  ed  essendo animate da  doti diplomatiche e da capacit\u00e0  di dialogo  fanno sempre conoscere le proprie radici innestando sentimenti di fiducia ed amicizia tra popoli diversi e diffondendo  la convinzione che \u00e8 opportuno salvaguardare i valori della fedelt\u00e0, della dignit\u00e0 personale e della vita che \u00e8 sempre da proteggere in quanto \u00e8 un ineffabile dono.<br \/>\n         Nel testo \u00e8 narrata la vicenda di Kati una ragazza iraniana  che inseguendo un sogno di libert\u00e0, si illude della possibilit\u00e0  d\u2019una vita migliore in Occidente; rinuncia  a tutto ci\u00f2 che ha di pi\u00f9 caro per poter partire e  si  vede costretta a  rinunciare anche all\u2019 amore poich\u00e9 il suo  ragazzo, spinto dall\u2019orgoglio, le dice che non l\u2019aspetter\u00e0.<br \/>\n             Finisce  in un campo profughi per rifugiati politici ed \u00e8  trattata come una  criminale dalla  polizia; affronta  la dura vita del migrante,  comprende cosa voglia dire alzarsi di notte, vestirsi per andare al bagno, raggiungerlo  dopo  aver fatto una lunga fila e trovarlo sporco all\u2019inverosimile e poi  stare a mangiare qualcosa tra  sconosciuti . <br \/>\n             Prova  il lancinante morso della solitudine, la nostalgia ed il timore che i propri risparmi vengano sottratti da sconosciuti<br \/>\n            Il suo exfidanzato  cerca di fidanzarsi nuovamente  ma poi comprende d\u2019amare ancora Keti  e le invia lettere che per\u00f2 lei non riceve in tempo perch\u00e9 ha  lasciato  il campo  di rifugiati politici per vivere dignitosamente lavorando sodo. <br \/>\n    In Olanda  incontra un ragazzo che dice spesso di amarla ed  entra nella sua vita con tante promesse e gentilezza.  Decidono di convivere e costruirsi una vita  migliore per poi sposarsi. Nel  frattempo Kati scopre d\u2019essere incinta e, radiosa,   riferisce questa notizia  al compagno ma lo vede irritato perch\u00e9 non accetta tale responsabilit\u00e0: Delusa da lui e sola nel suo mondo esterno non le rimane altra scelta che abortire.<br \/>\n       Il  difficile periodo  sentimentale scurisce la sua gioia per aver ottenuto un ruolo migliore, come  premio per la sua  onest\u00e0, da parte del  suo datore del lavoro.<br \/>\n        Kati abbandona il compagno e  va a vivere dall\u2019amica  Sima che \u00e8 Iraniana  e  che non rivedr\u00e0 la sua terra per essere stata contro  al  regime nel suo passato.<br \/>\n       Poi  viene a sapere  che il suo ex  le ha scritto molte lettere rimaste al campo profughi, l\u2019ama ancora e la sta attendendo.  Decide  di tornare in Patria e riprendersi la vita da dove l\u2019aveva interrotta.<br \/>\n        Nel momento dell\u2019  addio  promette a  Sima che appena torner\u00e0 in Patria, le spedir\u00e0  un pugno della  terra  che  le manca tanto. Tornata in Iran, con tante difficolt\u00e0 ma anche con tanta gioia e speranza,  rivede i suoi cari  , incontra il suo ex. ma si accorge che egli non la desidera pi\u00f9  da  quando gli ha confessato che non \u00e8 pi\u00f9 vergine. <br \/>\nLa forza del pregiudizio \u00e8 pi\u00f9 potente dell\u2019amore pi\u00f9 grande. L\u2019excompagno dall\u2019  Olanda  le telefona, ma lei  \u00e8 consapevole di non amarlo,  perch\u00e9 l\u2019ha profondamente   offesa nella sua dignit\u00e0 di donna quando  le ha fatto pesare la sofferenza di un aborto perch\u00e9 lui non s\u2019era assunto   il  carico della   responsabilit\u00e0 di dover allevare ed educare un figlio.  Lei  \u00e8 sconvolta  poich\u00e9  non sa che  decidere :   \u00e8 consapevole  di amare molto  un uomo  che le  sta causando  tanta sofferenza con le sue prevenzioni   e  non si sente attratta  dalla proposta seria di matrimonio dell\u2019altro  perch\u00e9  le ha gi\u00e0 dimostrato,  in passato,  di non essere degno di fiducia. Decide  di partire  con la sorella minore  in riva al mare per riflettere. L\u00ec vedendo il mar Caspio cerca di esprimere i suoi sentimenti. Quel  mare le  sembra conservare il suo passato, i suoi ricordi. Le sembra che voglia parlarle e d\u2019essere l\u00ec per lei. Ma nel profondo degli occhi della sorella riceve la sua risposta, \u2018\u2019chi non \u00e8 vissuto migliaia di chilometri lontano da casa non avvertir\u00e0 mai la stessa emozione\u201d.<br \/>\n Torna a casa, incontra la famiglia del suo ex  e si sente ancor pi\u00f9  sola e disorientata. Si reca da uno psicologo che le consiglia di lasciar perdere quei due giovani perch\u00e9 esistono altri uomini al mondo di  cui lei potr\u00e0  innamorarsi . Esce  dalla visita fermamente   decisa a  rifarsi una vita&#8230;..ma  un altro destino l\u2019attende&#8230;&#8230; Per poterlo conoscere \u00e8 bene leggere questo testo scritto in modo  agile ed appassionato .<\/p>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cUn pugno della mia terra \u201c \u2013 Ed.Medusa &#8211; Maryam Rahimi di Teresa Gentile Maryam Rahimi \u00e8 di Teheran e da molti anni risiede a Martina con il marito e due figli. 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