{"id":353,"date":"2009-04-14T15:18:23","date_gmt":"2009-04-14T15:18:23","guid":{"rendered":"https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/?p=353"},"modified":"2009-04-14T15:18:23","modified_gmt":"2009-04-14T15:18:23","slug":"mille-anni-in-un-attimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/mille-anni-in-un-attimo\/","title":{"rendered":"Mille anni in un attimo"},"content":{"rendered":"<p>ultimo scritto di <b>Patrizia De Franceschi<\/b><\/p>\n<p>Una in Sicilia, una in Sardegna, sono morte due ragazzine, unite da un solo destino, il cancro.<br \/>\nAnni di sofferenze, loro e dei loro familiari, anni di privazioni, <br \/>\nno scuola, <br \/>\nno vacanza, <br \/>\nno gioco. <br \/>\nSolo aghi nelle vene, le terapie dei grandi, dei medici, degli scienziati.<br \/>\nQuanto siamo andati avanti col progresso scientifico, con la chirurgia, con la medicina.<br \/>\n<!--more-->Queste ragazzine sarebbero morte in pochi mesi, invece \u2026 sono \u201cdurate anni\u201d\u2026 sono durate anni \u2026 sono durate anni!<\/p>\n<p>Un conto \u00e8 raccontare di un urlo di sofferenza, un altro \u00e8 emetterlo.<\/p>\n<p>Muore un maestro, nasce un maestro.<br \/>\nMuore un bambino nasce un bambino.<br \/>\nMuori sereno sul volto, nasci piangendo.<br \/>\nAvvicinarsi alla creazione, allontanarsi dal punto divino.<br \/>\nCos\u2019\u00e8 pi\u00f9 crudele?<br \/>\nNascere, vivere, morire?<br \/>\nOppure \u00e8 una benedizione?<br \/>\nil grande AMORE DIVINO, che esplode scatenando un tumulto tale da invadere l\u2019infinito cosmo di quell\u2019energia creatrice, cos\u00ec intelligente che dopo millenni si ricrea da sola \u2026 IN PROVETTA!<\/p>\n<p>Forse chi ha scatenato il CAOS PRIMORDIALE si aspettava di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Sali in macchina,<br \/>\nsull\u2019autobus,<br \/>\ndietro una scrivania,<br \/>\nin catena di montaggio,<br \/>\nin sala operatoria,<br \/>\npresidente,<br \/>\npezzente,<\/p>\n<p>chiunque tu sia vieni! Scritto sopra la porta<\/p>\n<p>vai?<br \/>\nDove?<br \/>\nQuo vadis domine?<\/p>\n<p>Come posso io quale essere, mantenere la coesione delle mie membra in questo tormento sociale, in questa bellezza disumana, cos\u00ec elevata e sopraffina da sentirsi come una lama tagliente, cos\u00ec perfetto il suo filo da poter distinguere il bianco dal nero, avendo occhi per poter vedere!<\/p>\n<p>Creato, creatore,<br \/>\nPortatore di vita e di morte,<br \/>\n100.000 miliardi di cellule ci compongono,<br \/>\n50 milioni di riproduzioni cellulari al minuto.<\/p>\n<p>UOMO<\/p>\n<p>Guardo il sole, scotta, carne e pane puoi cuocere senza fuoco.<\/p>\n<p>In mezzo al deserto mille e mille miliardi di piccoli granelli di sabbia,<br \/>\nestinguersi,<br \/>\ndiventare polvere, <br \/>\nduna spostata dal vento,<\/p>\n<p>scorre la sabbia bianca o rossa fra le dita,<\/p>\n<p>e passano con essa anime e corpi di millenaria esistenza.<\/p>\n<p>Tutta la nostra esistenza racchiusa in un pugno.<\/p>\n<p>Si apre la mano e il vento ti mischia ad altre esistenze.<\/p>\n<p>Tu Achille, tu Ettore,<br \/>\ntu Osiride, tu Seth,<br \/>\ntu Caino, tu Abele,<br \/>\ntu Adamo,<br \/>\ntu Unit\u00e0,<br \/>\ntu Uno.<\/p>\n<p>Tu che arresti il cuore,<br \/>\ne che fai pulsare le anime,<br \/>\ntu che sei nei ricordi,<br \/>\ntu che sei nel divenire.<\/p>\n<p>Poi tutto come un soffio \u2026 s\u2019allontana.<\/p>\n<p>La terra si riammanta di fiori e frutti, il sole resta testimone di rabbie sociali e di emozioni spirituali, tutto sommato il contesto umano attraversa le stagioni, e perch\u00e9 no, i valori sono come l\u2019albero, coi rami protesi verso il cielo, le radici ben piantate nella terra e \u2026 non gode mai della sua ombra.<\/p>\n<p>Forse una traccia, per raggiungere l\u2019altrove.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ultimo scritto di Patrizia De Franceschi Una in Sicilia, una in Sardegna, sono morte due ragazzine, unite da un solo destino, il cancro. 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