{"id":340,"date":"2009-01-20T05:09:02","date_gmt":"2009-01-20T05:09:02","guid":{"rendered":"https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/?p=340"},"modified":"2009-01-20T05:09:02","modified_gmt":"2009-01-20T05:09:02","slug":"un-ventre-gonfio-dassenza-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/un-ventre-gonfio-dassenza-2\/","title":{"rendered":"UN VENTRE GONFIO D&#8217;ASSENZA"},"content":{"rendered":"<p>Qualcuno ha parlato di lei come della \u00abvoce femminile di tutte le donne imprigionate da secoli di silenzio\u00bb. Forugh Farrokhzad, poetessa persiana (ma anche attrice e regista di film e documentari pluripremiati in Europa), vissuta negli anni Cinquanta in un Iran apparentemente emancipato, torna a rivivere attraverso il racconto della sorella Puran. <!--more-->A quarantadue anni dalla prematura scomparsa di Forugh, lo spettacolo vuole celebrare il senso d\u2019individualismo e di libert\u00e0 di questa artista, che seppe dar voce a una cultura non sempre comprensibile, cantando la ricchezza e l\u2019estrema povert\u00e0 di una terra da sempre in conflitto con le sue tradizioni. Lo spettacolo, nato nel 2006 in collaborazione con il regista Massimo Tomasello della compagnia danese Outlaw Fields, viene ora riproposto in una nuova versione, che comprende pezzi dallo straordinario film-documentario La casa nera, girato nel lebbrosario di Tabriz.<br \/>\ntesti di Forugh Farrokhzad, Deborah Fortini, Chiara Reali, Massimo Tomasellocon Deborah Fortinimusiche <br \/>\neseguite dal vivo daDarioush Madani: setar, tombak, tar <br \/>\nDena Gorgin-pur: voce, tombak<br \/>\nscene video: Dario Zanasi<br \/>\ncostumi: Cristina Gamberini<br \/>\nregia di Massimo Tomasello<br \/>\nda mercoled\u00ec 28 gennaio a domenica 1 febbraio 2009 &#8211; ore 21.00<br \/>\nITC TEATRO DI SAN LAZZARO<br \/>\n<b> www.itcteatro.it<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualcuno ha parlato di lei come della \u00abvoce femminile di tutte le donne imprigionate da secoli di silenzio\u00bb. Forugh Farrokhzad, poetessa persiana (ma anche attrice e regista di film e documentari pluripremiati in Europa), vissuta negli anni Cinquanta in un Iran apparentemente emancipato, torna a rivivere attraverso il racconto della sorella Puran.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/340"}],"collection":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=340"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/340\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=340"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=340"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}