{"id":32,"date":"2006-12-11T04:45:50","date_gmt":"2006-12-11T04:45:50","guid":{"rendered":"https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/?p=32"},"modified":"2006-12-11T04:45:50","modified_gmt":"2006-12-11T04:45:50","slug":"pollo-alle-prugne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/pollo-alle-prugne\/","title":{"rendered":"Pollo alle prugne"},"content":{"rendered":"<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/2\/20061214-Pollo alle prugne.jpg' width='145' height='145' alt='' \/><\/div>\n<p>\n<b>Pollo alle prugne<br \/>\nMarjane Satrapi torna con un romanzo a fumetti struggente e bellissimo<br \/>\nFonte.www.ilcassetto.it<br \/>\nPer qualsiasi artista un esordio scintillante \u00e8 un grande rischio. Ci sono autori che rimangono legati per sempre alla loro opera prima e non riescono a crescere. L\u2019autrice di fumetti Marjane Satrapi correva seriamente questo rischio. Persepolis, il suo primo lavoro, \u00e8 stato un successo mondiale. Nel giro di tre anni, la sua autobiografia in quattro puntate \u00e8 stata tradotta in moltissime lingue ed \u00e8 ormai considerata una piccola storia a fumetti dell\u2019Iran contemporaneo. A Persepolis \u00e8 seguito il breve Taglia e cuci, racconto di un dialogo tra donne dopo un pranzo di festa. Divertente, ma sicuramente poco memorabile.<\/b><!--more-->Con Pollo alle prugne Marjane cambia quasi tutto. La storia \u00e8 ambientata nel 1958 e il protagonista \u00e8 un suo lontano parente, il musicista Nasser Ali Khan. Siamo negli anni di ristagno politico dopo il colpo di stato del 1953 con cui la Cia ha deposto Mossadeq, fautore della nazionalizzazione del petrolio. Lo sci\u00e0 ha bandito il velo e i religiosi sono rigidamente controllati. Ma a Nasser Ali la politica non interessa. \u00c8 sposato da anni con una donna che non ama e che, in una lite banale, ha rotto il suo preziosissimo tar (strumento a corde persiano). gira il Paese alla ricerca di un nuovo strumento, ma non ne trova nessuno all&#8217;altezza di quello distrutto. \u00c8 ferito e depresso. Un giorno incontra per caso Irane, la ragazza amata in giovent\u00f9, quella che avrebbe voluto sposare, ma lei non lo riconosce nemmeno. \u00c8 la fine: Nasser Ali decide di lasciarsi morire. Non sceglie il suicidio, ma aspetta che la morte arrivi. Sua moglie cerca di scuoterlo cucinando il suo piatto preferito: pollo alle prugne. Ma persino quella delizia lo disgusta: ormai la vita non ha pi\u00f9 alcun senso.<\/p>\n<p>I sette giorni di addio al mondo di Nasser Ali sono via via sempre pi\u00f9 struggenti. Sulla scena si alternano parenti e persone amate. All\u2019incontro con il ricordo dell\u2019amatissima sorella \u00e8 dedicata una tavola indimenticabile, intensissima. Se in Persepolis era la politica (e la Rivoluzione del 1979 in particolare) il motore della storia, qui \u00e8 piuttosto la poesia persiana a ritornare nei momenti cruciali del racconto. Gialal al-Din Rumi e Omar Khayyam, soprattutto. E per il lettore italiano si tratta di suggerimenti da non tralasciare. \u00c8 un Iran poco conosciuto in Occidente quello che emerge dalle tavole di \u201cPollo alle prugne\u201d. Un Iran medio borghese, laico e progressista. Quello che si ribeller\u00e0 allo sci\u00e0 ma che verr\u00e0 schiacciato dalla rivoluzione del 1979. Un romanzo bellissimo, da non perdere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pollo alle prugne Marjane Satrapi torna con un romanzo a fumetti struggente e bellissimo Fonte.www.ilcassetto.it Per qualsiasi artista un esordio scintillante \u00e8 un grande rischio. 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