{"id":313,"date":"2008-08-12T04:43:35","date_gmt":"2008-08-12T04:43:35","guid":{"rendered":"https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/?p=313"},"modified":"2008-08-12T04:43:35","modified_gmt":"2008-08-12T04:43:35","slug":"mahmoud-darwish","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/mahmoud-darwish\/","title":{"rendered":"Mahmoud Darwish"},"content":{"rendered":"<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/3\/20080812-mahmoud-darwish-200x185_bw.jpg' width='200' height='185' alt='null' \/><\/div>\n<p>\nE\u2019 morto il 9 Agosto 2008 negli Stati Uniti, all\u2019et\u00e0 di 67 anni, il grande poeta palestinese <b>Mahmoud Darwish<\/b>, il poeta del sogno e della speranza palestinese. E\u2019 stato uno dei pi\u00f9 grandi poeti contemporanei arabi. I suoi versi hanno segnato per oltre 50 anni, i drammi della resistenza, dell\u2019esilio e delle lotte contro occupazione israeliana vissuti dal popolo palestinese. Darwish era molto noto nel movimento letterario ed intellettuale internazionale con circa trenta opere tradotte in quaranta lingue e perch\u00e9 palestinese, com\u2019\u00e8 noto, egli non ebbe mai riconosciuta la sua grandezza con il Premio Nobel per la letteratura.<\/p>\n<p><!--more--><b>Polvere da sparo<\/b><\/p>\n<p>Potete legarmi mani e piedi<br \/>\nTogliermi il quaderno e le sigarette<br \/>\nRiempirmi la bocca di terra:<br \/>\nLa poesia e\u2019 sangue del mio cuore vivo<br \/>\nsale del mio pane, luce nei miei occhi.<br \/>\nSara\u2019 scritta con le unghie, lo sguardo e il ferro,<br \/>\nla cantero\u2019 nella cella della mia prigione,<br \/>\nal bagno,<br \/>\nnella stalla,<br \/>\nsotto la sferza,<br \/>\ntra I ceppi<br \/>\nnello spasimo delle catene.<br \/>\nHo dentro di me un milione d\u2019usignoli<br \/>\nPer cantare la mia canzone di lotta. <\/p>\n<p><b><br \/>\nCarta d\u2019identit\u00e0<\/b><\/p>\n<p>Scrivi : sono un arabo;<br \/>\nla mia carta porta il numero cinquantamila.<br \/>\nHo otto bambini,<br \/>\ne il nono nascer\u00e0 dopo l\u2019estate.<br \/>\nTi dispiace forse ?<\/p>\n<p>Scrivi : sono un arabo;<br \/>\nimpiegato con i compagni della miseria in una cava,<br \/>\nho otto bambini<br \/>\nper i quali dalla roccia<br \/>\nricavo il pane,<br \/>\ni vestiti ed il quaderno.<br \/>\nNon chiedo la carit\u00e0 alle vostre porte<br \/>\nn\u00e9 mi umilio davanti alle piastrelle dei gradini.<br \/>\nTi dispiace forse ?<\/p>\n<p>Scrivi : sono un arabo; un nome senza titolo<br \/>\ne resto paziente in una terra<br \/>\ndove tutto vive con impulso di furia.<br \/>\nLe mie radici si sono ancorate qua,<br \/>\nprima del nascere del tempo<br \/>\nprima dell\u2019apertura delle ere<br \/>\nanteriormente ai cipressi, agli uliveti<br \/>\ned al crescere dell\u2019erba.<\/p>\n<p>Mio padre \u2026viene dalla stirpe dell\u2019aratro,<br \/>\nnon \u00e8 un figlio di signori privilegiati,<br \/>\nmio nonno pure era un contadino<br \/>\nn\u00e9 ben cresciuto, n\u00e9 ben nato !<br \/>\nMi insegnava l\u2019orgoglio del sole<br \/>\nprima di insegnarmi la lettura dei libri.<br \/>\nLa mia casa \u00e8 la guardiola di un custode<br \/>\nfatta di rame e di canna.<br \/>\nSei soddisfatto della mia posizione ?<br \/>\nHo un nome senza titolo !<\/p>\n<p>Scrivi : sono un arabo;<br \/>\ndai capelli color carbone<br \/>\ne dagli occhi bruni.<br \/>\nLa mia descrizione:<br \/>\nun akal [3] sulla kufiyya copre il mio capo;<br \/>\ne il palmo della mano duro come la roccia,<br \/>\ngraffia chi lo oserebbe toccare.<\/p>\n<p>Il mio indirizzo \u00e8 :<br \/>\nun villaggio disarmato \u2026 dimenticato<br \/>\ndalle vie senza nomi.<\/p>\n<p>Scrivi : sono un arabo;<br \/>\navete rubato la vigna dei miei nonni<br \/>\ne la terra che coltivavo<br \/>\ninsieme ai miei figli.<br \/>\nSenza lasciare a noi nulla<br \/>\nn\u00e9 ai nostri nipoti \u2026<br \/>\nse non queste rocce.<br \/>\nE\u2019 forse vero che il vostro stato<br \/>\nprender\u00e0 anche queste \u2026<br \/>\ncome si mormorava ?<\/p>\n<p>Allora !<br \/>\nscrivilo in cima alla prima pagina :<br \/>\n\u201cnon odio la gente<br \/>\nn\u00e9 aggredisco alcuno,<br \/>\nma se divento affamato<br \/>\nla carne dell\u2019 usurpatore sar\u00e0 il mio cibo.<\/p>\n<p>Attenzione !<br \/>\nGuardativi<br \/>\ndalla mia collera<br \/>\ne dalla mia fame ! <\/p>\n<p><b>Si tratta di un uomo<\/b><\/p>\n<p>Incatenarono la sua bocca<br \/>\nlegarono le sue mani<br \/>\nalla roccia della morte<br \/>\ne dissero : \u201c sei un assassino \u201c.<\/p>\n<p>Gli tolsero il cibo, gli abiti, le bandiere<br \/>\nlo gettarono nella cella dei morti<br \/>\ne dissero : \u201c sei un ladro \u201c.<\/p>\n<p>Lo rifiutarono in tutti i porti<br \/>\nportarono via la sua piccola amata<br \/>\ne dissero : \u201c sei un profugo \u201c.<\/p>\n<p>O tu, dagli occhi e le mani sanguinanti !<br \/>\nla notte \u00e8 effimera,<br \/>\nn\u00e9 la camera dell\u2019arresto<br \/>\nn\u00e9 gli anelli delle catene<br \/>\nsono permanenti.<\/p>\n<p>Nerone \u00e8 morto, ma Roma no,<br \/>\nlotta persino con gli occhi !<br \/>\ne i chicchi di una spiga morente<br \/>\nriempiranno la valle di grano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 morto il 9 Agosto 2008 negli Stati Uniti, all\u2019et\u00e0 di 67 anni, il grande poeta palestinese Mahmoud Darwish, il poeta del sogno e della speranza palestinese. E\u2019 stato uno dei pi\u00f9 grandi poeti contemporanei arabi. I suoi versi hanno segnato per oltre 50 anni, i drammi della resistenza, dell\u2019esilio e delle lotte contro occupazione <a href='https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/mahmoud-darwish\/' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[54],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/313"}],"collection":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=313"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/313\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}