{"id":301,"date":"2008-05-16T11:41:44","date_gmt":"2008-05-16T11:41:44","guid":{"rendered":"https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/?p=301"},"modified":"2008-05-16T11:41:44","modified_gmt":"2008-05-16T11:41:44","slug":"ramin-bahrami","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/ramin-bahrami\/","title":{"rendered":"RAMIN BAHRAMI"},"content":{"rendered":"<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/3\/20080516-bahrami_2.jpg' width='200' height='219' alt='null' \/><\/div>\n<p>\n<b>RAMIN BAHRAMI<\/b><br \/>\nNato a Teheran nel 1976, si \u00e8 diplomato in pianoforte nel 1997 sotto la guida del M\u00b0 Piero Rattalino ottenendo il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio \u201cG. Verdi\u201d di Milano. Ha studiato composizione con il Maestro Danilo Lorenzini. <!--more-->Dal 1993 studia all\u2019Accademia Pianistica \u00abIncontri col Maestro\u00bb di Imola, dove prosegue lo studio con il M\u00b0 Piero Rattalino. Ed \u00e8 proprio il suo Maestro a descriverne l\u2019impronta caratteristica: \u201cRamin Bahrami scompone la musica di Bach e la ricompone in modi che risentono di un modello, Glenn Gould, senza veramente assomigliare al modello. Io gli ho insegnato a sopportare il morso, ma non l\u2019ho domato; e spero che continui ad essere com\u2019\u00e8\u201d (dalla presentazione del CD \u201cRamin Bahrami plays Bach\u201d).<\/p>\n<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/3\/20080516-bahrami_orizz.jpg' width='305' height='203' alt='null' \/><\/div>\n<p>\nE nello stesso modo la stampa specializzata ha ritenuto di esprimersi, accostando la genialit\u00e0 di questo interprete alla rigorosa precisione esecutiva, la versatilit\u00e0 alla grande padronanza dello strumento.<br \/>\nHa suonato per importanti istituzioni concertistiche italiane; a Milano per la Societ\u00e0 dei Concerti nella Sala Grande del Conservatorio, al Teatro delle Erbe e nell\u2019Aula Magna dell\u2019Universit\u00e0 \u201cL. Bocconi\u201d.<br \/>\nHa partecipato al Festival Internazionale Pianistico \u201cW. A. Mozart\u201d a Rovereto, e la registrazione di questo concerto \u00e8 stata utilizzata come colonna sonora del filmato relativo al \u201cProcesso a Salieri\u201d.<br \/>\nRicordiamo anche la partecipazione al Festival \u201cDa Bach a Bart\u00f3k\u201d di Imola, al Festival Pianistico di Amalfi, al Teatro Comunale di Modena nell\u2019ambito della rassegna \u201cLa Musica a Vienna\u201d, al Festival \u201cSanto Stefano\u201d di Bologna e all\u2019Aterforum Festival di Rimini. Nel febbraio 1998 Ramin Bahrami debutta al Teatro Bellini di Catania ed il successo che egli ottiene \u00e8 tale che lo stesso sindaco della citt\u00e0, Enzo Bianco, gli conferir\u00e0 personalmente la cittadinanza onoraria. <br \/>\nIl concerto \u00e8 stato integralmente ripreso e trasmesso dalle reti Mediaset.<br \/>\nNel mese di maggio ha effettuato una tourn\u00e9e in Messico ottenendo un eccezionale successo di pubblico e di critica. Ha collaborato inoltre con l\u2019Orchestra Sinfonica dell\u2019Emilia Romagna \u201cArturo Toscanini\u201d al Teatro Comunale di Guastalla e con l\u2019Orchestra \u201cGuido Cantelli\u201d di Milano nella Sala Grande del Conservatorio.<br \/>\nAccanto all\u2019attivit\u00e0 concertistica \u00e8 da segnalare la produzione discografica: nel 1998 sono usciti per l\u2019etichetta AURA MUSIC due CD, \u201cRamin Bahrami plays Bach\u201d (AUR 400-2) e \u201cRamin Bahrami live in Catania\u201d (AUR 401-2), con musiche di Bach e Mussorgsky. Il terzo CD \u201cRamin Bahrami plays Bach Partitas Nos. 1,3,6\u201d (AUR 405-2) costituisce il primo volume della registrazione integrale di Ramin Bahrami della Clavier\u00fcbung di Johann Sebastian Bach, che verr\u00e0 realizzata nel giro di tre anni.<\/p>\n<p><b>https:\/\/www.raminbahrami.com<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RAMIN BAHRAMI Nato a Teheran nel 1976, si \u00e8 diplomato in pianoforte nel 1997 sotto la guida del M\u00b0 Piero Rattalino ottenendo il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio \u201cG. Verdi\u201d di Milano. Ha studiato composizione con il Maestro Danilo Lorenzini.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301"}],"collection":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}