{"id":30,"date":"2006-12-11T04:42:56","date_gmt":"2006-12-11T04:42:56","guid":{"rendered":"https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/?p=30"},"modified":"2006-12-11T04:42:56","modified_gmt":"2006-12-11T04:42:56","slug":"anna-vanzan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/anna-vanzan\/","title":{"rendered":"Anna Vanzan"},"content":{"rendered":"<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/1\/20061214-anna.jpg' width='166' height='166' alt='' \/><\/div>\n<p><b>Anna Vanzan, caporedattore della rivista Afriche &amp; Orienti, ha tenuto corsi di civilt\u00e0 islamica in atenei italiani e stranieri. Attualmente insegna all\u2019Universit\u00e0 Iulm di Milano. La sua ricerca \u00e8 orientata verso il mondo islamico moderno e contemporaneo, con particolare riguardo alle tematiche femminili. Autrice di numerosi saggi e articoli in Italia e all\u2019estero, ha curato l\u2019antologia di autrici persiane Parole svelate, racconti di donne persiane (Imprimitur, Padova 1998) e Le dita nella terra le dita nell\u2019inchiostro. Voci di donne in Afghanistan, India, Iran, Pakistan (Giunti, Firenze 2002).<br \/>\nfonte.Internet<\/b><!--more-->Anna Vanzan<br \/>\nParole svelate: scrittrici iraniane contemporanee<br \/>\nIrresistibile \u00e8 la tentazione di affiancare al titolo di questa tavola rotonda, Voci dal silenzio, quello dell&#8217;antologia di racconti brevi di scrittrici iraniane contemporanee.<br \/>\nIl titolo del libro gioca con l&#8217;allusione al velo, assurto nell&#8217;immaginario occidentale a simbolo della condizione d&#8217;inferiorit\u00e0 delle donne islamiche: il contenuto vuole offrire alcuni esempi della cultura che le donne musulmane, in questo caso quelle iraniane, stanno creando e del tipo di partecipazione che esse riescono a raggiungere nella loro societ\u00e0.<br \/>\nNell&#8217;Iran post rivoluzionario, cio\u00e8 nel periodo che va dal 1979 ai giorni nostri, il fenomeno delle scrittura femminile ha assunto dimensioni notevoli. Le scrittrici iraniane contemporanee costituiscono un vero e proprio movimento, e sono un fenomeno consolidato non solo nel loro paese, ma anche all&#8217;estero, dove i loro libri vengono tradotti e studiati.<br \/>\nPer il lavoro antologico Parole svelate ho fatto la scelta di occuparmi solo di prosa letteraria, di fiction, non di saggi concernenti la condizione della donna. La narrativa delle scrittrici iraniane contemporanee spazia in una gamma di motivi, non tutti necessariamente connessi al mondo femminile, e, soprattutto, non tutti considerati secondo una prospettiva &#8216;femminista&#8217;.<br \/>\nTemi e motivi inoltre vengono espressi con tecniche letterarie diverse: si va dal neorealismo al simbolismo, dal &#8216;realismo magico&#8217; di scuola sud americana, per intenderci, al vero e proprio &#8216;giallo&#8217;. Molte autrici usano stili differenti all&#8217;interno della loro produzione, a volte addirittura all&#8217;interno di uno stesso romanzo o di un racconto. Quest&#8217;ultimo, il racconto breve, sembra essere la forma narrativa preferita dagli scrittori iraniani, non solo donne, di questo secolo, un genere che ben s&#8217;inserisce nella tradizione fabulistica d&#8217;Iran.<br \/>\nIn questa narrativa le scrittrici sono capaci anche di criticare valori morali e religiosi che sostengono la struttura sociale e domestica iraniana, di reclamare diritti e di denunciare abusi inserendo questi motivi in un contesto generale che trascende la contingenza storico-politica. Questa letteratura non \u00e8 solo lo specchio sociologico della societ\u00e0 in cui vivono i suoi autori, n\u00e9 un semplice riflesso dei problemi che queste donne vivono quotidianamente &#8216;in quanto&#8217; donne. Gran parte di questa produzione letteraria viene valutata positivamente in quanto evento letterario, segno di maturazione o di evoluzione nella grande storia della letteratura persiana. Queste autrici infatti producono letteratura rimanendo nell&#8217;ambito della propria cultura, della loro lingua e delle loro esperienze. E&#8217; una letteratura che \u00e8 conscia dei principi letterari e dei canoni estetici e allo stesso tempo \u00e8 saldamente ancorata alla realt\u00e0 sociale e culturale in cui s&#8217;esprime.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anna Vanzan, caporedattore della rivista Afriche &amp; Orienti, ha tenuto corsi di civilt\u00e0 islamica in atenei italiani e stranieri. Attualmente insegna all\u2019Universit\u00e0 Iulm di Milano. La sua ricerca \u00e8 orientata verso il mondo islamico moderno e contemporaneo, con particolare riguardo alle tematiche femminili. 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