{"id":275,"date":"2008-03-12T13:42:53","date_gmt":"2008-03-12T13:42:53","guid":{"rendered":"https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/?p=275"},"modified":"2008-03-12T13:42:53","modified_gmt":"2008-03-12T13:42:53","slug":"italia-armenia-e-iran-gemellate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/italia-armenia-e-iran-gemellate\/","title":{"rendered":"ITALIA, ARMENIA E IRAN GEMELLATE"},"content":{"rendered":"<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/3\/20080312-pontemilvio.jpg' width='280' height='182' alt='null' \/><\/div>\n<p><b>ITALIA, ARMENIA E IRAN GEMELLATE ATTRAVERSO TRE PONTI<\/b><br \/>\n<b>Ponte Milvio (Ponte Mollo) &#8211; ROMA<\/b><br \/>\nE&#8217; Tito Livio che nel 207 a.C. testimonia per primo la presenza di questo ponte. Ricostruito dal censore M. Emilio Scauro nel 109 a.C. il ponte croll\u00f2 nuovamente nel 312 quando, per ordine di Massenzio, le estremit\u00e0 vennero sostituite da passerelle lignee. Piu&#8217; volte distrutto e ricostruito, il Ponte Milvio, fortezza per il controllo dell&#8217;accesso al versante nord della citt\u00e0 di Roma, fu a piu&#8217; riprese restaurato.<br \/>\n<!--more-->Nel 1805, sotto Pio VII, il Valadier trafor\u00f2 la torre, consentendo il percorso diretto sino alla riva e disegn\u00f2 il piazzale antistante. Attraversato nel corso dei secoli da illustri personaggi, il ponte fu ancora al centro di un&#8217;azione bellica quando nel 1849 i Garibaldini vi contrastarono l&#8217;avanzata francese.<br \/>\nSecondo alcune fonti, di qui passarono agli inizi del 300 d.C. Tiridate III, re di Armenia e San Gregorio l&#8217;Illuminatore, patriarca degli Armeni, per portare a Roma la loro testimonianza di cristianit\u00e0.<\/p>\n<p><b>Ponte Allahverdi-Khan &#8211; ISFAHAN<\/b><\/p>\n<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/3\/20080312-ponteallahverdi.jpg' width='280' height='196' alt='null' \/><\/div>\n<p>\nIl ponte Allahverdi-Khan o Syosepol (1602 d.C.), \u00e8 stato costruito nella citt\u00e0 di Isfahan per volont\u00e0 dello Sci\u00e0 Abbas il Grande sul fiume Zayandeh Rud. Esso collega la citt\u00e0 di Isfahan col rione armeno di Nor Giulf\u00e0 (Nuova Giulfa), insediamento creato dallo sci\u00e0 Abbas che, colpito dalle capacit\u00e0 creative degli artigiani armeni, spost\u00f2 pietra su pietra, all&#8217;interno dei suoi domini, l&#8217;antico villaggio di Giulfa con tutti i suoi abitanti. In prossimit\u00e0 del ponte gli armeni celebravano il Battesimo della Croce, e tuttora, all&#8217;inizio dell&#8217;estate, festeggiano il Vartavar (festa dell&#8217;acqua), in occasione della quale la tradizione vuole che tutti i passanti vengano spruzzati d&#8217;acqua.<br \/>\nIl ponte, costruito a forma di diga, \u00e8 dotato di due ordini di porticati, e offre zone d&#8217;ombra riparate dal sole e dai venti prevalenti. il ponte Allahverdi-Khan \u00e8 lungo 300 metri e largo 14. Viene chiamato anche Syosepol per le sue 33 arcate.<\/p>\n<p><b>Ponte Sanahin &#8211; ALAVERDI<\/b><\/p>\n<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/3\/20080312-pontesanahin.jpg' width='280' height='145' alt='null' \/><\/div>\n<p>Situato nella citt\u00e0 di Alaverdi, nella provincia di Gugark, questo ponte sul fiume Debed venne costruito per volere della Regina Vavane nel 1192 in memoria del defunto sovrano Gugark Abbas, suo consorte. Il diametro dell&#8217;arco in muratura raggiunge i diciotto metri e le pile di sostegno poggiano direttamente ai lati delle acque del fiume. Questo antico ponte, finora molto ben conservato, porta ancora i segni delle ruote dei carri trainati dai muli che per decenni lo hanno calpestato e ancora oggi ai lati dell&#8217;impalcato sono ben visibili alcune figure scultoree raffiguranti leonesse stilizzate.<br \/>\nSu una delle sponde si erge un khachkar, la tradizionale croce armena di pietra, che porta la stessa data di costruzione del ponte e che molto probabilmente venne eretta in funzione di pietra miliare e a protezione dei viandanti.<\/p>\n<p>Fonte.<b>https:\/\/www.zatik.com\/iniziative-ponti.asp<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ITALIA, ARMENIA E IRAN GEMELLATE ATTRAVERSO TRE PONTI Ponte Milvio (Ponte Mollo) &#8211; ROMA E&#8217; Tito Livio che nel 207 a.C. testimonia per primo la presenza di questo ponte. Ricostruito dal censore M. Emilio Scauro nel 109 a.C. il ponte croll\u00f2 nuovamente nel 312 quando, per ordine di Massenzio, le estremit\u00e0 vennero sostituite da passerelle <a href='https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/italia-armenia-e-iran-gemellate\/' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275"}],"collection":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/275\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=275"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}