{"id":211,"date":"2007-08-06T10:27:12","date_gmt":"2007-08-06T10:27:12","guid":{"rendered":"https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/?p=211"},"modified":"2007-08-06T10:27:12","modified_gmt":"2007-08-06T10:27:12","slug":"mille-splendidi-soli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/mille-splendidi-soli\/","title":{"rendered":"Mille splendidi soli"},"content":{"rendered":"<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/2\/20070822-khaled.jpg' width='120' height='197' alt='null' \/><\/div>\n<p>\n <b>Mille splendidi soli<\/b><br \/>\n<b> Khaled  Hosseini<\/b><br \/>\n<b>In sintesi<\/b><br \/>\nA quindici anni, Mariam non \u00e8 mai stata a Herat. Dalla sua &#8220;kolba&#8221; di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l&#8217;arrivo del gioved\u00ec, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano <!--more-->sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa del padre, dove lui non la porter\u00e0 mai perch\u00e9 Mariam \u00e8 una &#8220;harami&#8221;, una bastarda, e sarebbe un&#8217;umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto.<br \/>\nVorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L&#8217;unica cosa che deve imparare \u00e8 la sopportazione. Laila \u00e8 nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell&#8217;aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del loro funerale, le \u00e8 difficile piangere. Per Laila, il vero fratello \u00e8 Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashtu e ogni sera le d\u00e0 la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra. Mariam e Laila non potrebbero essere pi\u00f9 diverse, ma la guerra le far\u00e0 incontrare in modo imprevedibile. Dall&#8217;intreccio di due destini, una storia che ripercorre la storia di un paese in cerca di pace, dove l&#8217;amicizia e l&#8217;amore sembrano ancora l&#8217;unica salvezza.<\/p>\n<p><b>Descrizione<\/b><br \/>\nAnimato della stessa straordinaria forza narrativa che ha fatto del precedente romanzo un classico amato in tutto il mondo, Mille splendidi soli \u00e8 un\u2019incredibile cronaca della storia dell\u2019Afghanistan degli ultimi trent\u2019anni e una commovente storia di famiglia, amicizia, fede e della salvezza che possiamo trovare forse solo nell\u2019amore.<br \/>\nKhaled Hosseini, subito dopo l\u2019uscita di Il cacciatore di aquiloni e in occasione di un viaggio in Afghanistan, ventisette anni dopo averlo lasciato per gli Stati Uniti, aveva promesso che il prossimo libro avrebbe raccontato le donne afgane. Questo nuovo romanzo, infatti, parla di due donne, nascoste dietro al burqua, della vita travolta dalla paura di padri e mariti padroni \u201cdal cuore spregevole\u201d, dell\u2019isolamento, della rassegnazione, ma anche dell\u2019amore, del coraggio, persino del riscatto. Ma c\u2019\u00e8 molto di pi\u00f9 tra queste pagine: ancora una volta Hosseini ci fa precipitare tra le pieghe della Storia di un paese tormentato \u2013 e per noi occidentali ancora misterioso \u2013. La storia inizia ai tempi del re, quando, nonostante famiglie pi\u00f9 tradizionaliste facessero indossare il burqua alle donne e la mentalit\u00e0 maschilista pashtun, tutta \u201conore e orgoglio\u201d, fosse quella prevalente, c\u2019erano la musica, i film occidentali, i colori accesi dei mercati e per le citt\u00e0 si potevano anche trovare donne da volto scoperto e le unghie laccate di rosso. \u00c8 in questo periodo, nel 1959, che viene al mondo Mariam, una harami, una bastarda, nata dalla relazione tra uno degli uomini pi\u00f9 ricchi di Herat, Jalil Khan, e la sua serva. Le prime pagina scorrono la vita di Mariam e di sua madre, confinate in una kolba, il rifiuto sociale, l\u2019impossibilit\u00e0 di un\u2019educazione e di una vita \u201cnormale\u201d. La narrazione prende una piega diversa dopo il suicidio di Nana, la madre di Mariam: la ragazza, appena quindicenne, viene data in sposa a Rashid, un calzolaio di Kabul. Inizia cos\u00ec una nuova vita, in un paese sconosciuto, scandito dalle preghiere, i mullah, il tandur, i locali che vendono kebab. E il burqua. Anche se Rashid all\u2019inizio non sembra male, una serie di aborti spontanei di Mariam d\u00e0 inizio alla fine: il disprezzo, la violenza, la sofferenza.<br \/>\nNella casa accanto, vivono Fariba e Hakim: lui \u00e8 professore di scuole superiori e vuole che i suoi figli abbiano la migliore istruzione \u2013 anche la piccola Laila ne merita una, soprattutto dopo che i fratelli maggiori, Ahmad e Nur, a seguito del colpo di stato comunista del \u201978, partono con i mujahidin di Massud. Per Laila il vero fratello \u00e8 Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo, ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashtu e ogni sera le d\u00e0 la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra.<br \/>\nIn mezzo alla vita di queste due donne che il destino far\u00e0 incontrare in un momento drammatico, ci sono la guerra e l\u2019occupazione sovietica, il terrore instaurato dai signori della guerra, la legge islamica, le bombe, i talebani e le esecuzioni pubbliche negli stadi.<br \/>\nMille splendidi soli \u00e8 un romanzo denso, semplice e autentico: tra le sue pagine si svolge la Storia \u2013 quella con la S maiuscola \u2013 e s\u2019intrecciano storie intense e toccanti. Come quelle di Laila e Mariam che, nate a distanza di una generazione e con idee molto diverse, sono due donne che la guerra e la morte costringono a condividere un destino comune. Mentre affrontano i pericoli che le circondano \u2013 sia nella loro casa che per le strade di Kabul \u2013 Mariam e Laila danno vita a un rapporto che le rende sorelle e che alla fine cambier\u00e0 il corso delle loro vite e di quelle dei loro discendenti. Con grandissima sensibilit\u00e0, Hosseini mostra come l\u2019amore di una donna per la sua famiglia possa spingerla a gesti inauditi e a eroici sacrifici, e come alla fine sia l\u2019amore, o persino il ricordo di esso, l\u2019unica via per sopravvivere.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.radioalt.it\/radioalt\/spaziolibri.asp?id=778&amp;cat=7\">Ascolta<\/a> la lettura delle prime pagine del libro su RadioAlt.<br \/>\nFonte:<a href=\"https:\/\/www.internetbookshop.it\/code\/9788838487033\/HOSSEINI-KHALED\/MILLE-SPLENDIDI-SOLI.html\">https:\/\/www.internetbookshop.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mille splendidi soli Khaled Hosseini In sintesi A quindici anni, Mariam non \u00e8 mai stata a Herat. 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