{"id":203,"date":"2007-07-03T16:58:33","date_gmt":"2007-07-03T16:58:33","guid":{"rendered":"https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/?p=203"},"modified":"2007-07-03T16:58:33","modified_gmt":"2007-07-03T16:58:33","slug":"abbas-kiarostami-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/abbas-kiarostami-3\/","title":{"rendered":"Abbas Kiarostami"},"content":{"rendered":"<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/3\/20070703-abbas kiarostami-aks2.JPG' width='154' height='158' alt='' \/><\/div>\n<p>\n<b>Una chiaccherata con Abbas Kiarostami <\/b><br \/>\na cura di <b>Pirooz Ebrahimi<\/b><br \/>\n<b><br \/>\nDubito che negli scritti del Mawlana (Jalaluddin Rumi) vi siano elementi persiani ma bens\u00ec una forte e caratterizzata arte universale, amore o morte in tutto il mondo hanno un significato uguale per tutto, la polizia in tutto il mondo \u00e8 polizia, la verit\u00e0 \u00e8 ci\u00f2 che voi vedete nel film o leggete in un libro, il resto \u00e8 cultura, \u00e8 il colore, la differenza si ha nel vestito (esteriore).<\/b><!--more--><b>Come usi la cinepresa, qual \u00e8 il modo che pi\u00f9 ti soddisfa nel riprendere?<\/b><\/p>\n<p>\u201cUso la cinepresa in modo fisso, quando imposto la macchina con rete fissa i rapporti interni e i motivi si creano meglio, oggi nel cinema si ha un ritmo che tende ad accelerare, tenere la macchina fissa \u00e8 difficile, ma io continuo a vedere cos\u00ec i miei paesaggi e la macchina \u00e8 per me una piccola stanza dove molto facilmente si pu\u00f2 creare un dialogo esterno. Alle spalle abbiamo uno schermo e davanti una vista finita quindi come due specchi riflettono, mi spiego meglio: ho sentito di uno psicologo che riceveva i suoi pazienti all\u2019interno di un\u2019automobile viaggiando e discorrendo con loro, chiuse il suo studio e adott\u00f2 questa tecnica, and\u00f2 cos\u00ec per due mesi, poi ricominci\u00f2 con le visite in studio ma le persone chiesero di poter riprendere le sedute in automobile perch\u00e9 riuscivano a parlare meglio stando seduti uno accanto all\u2019altro anzich\u00e9 di fronte. Io quando sono gi\u00f9 di corda prendo l\u2019automobile e vago, talvolta incontro un\u2019autostoppista e lo carico, da qui nasce un dialogo anche se inevitabilmente sappiamo che non ci rivedremo pi\u00f9, s\u2019innesca un rapporto spontaneo.\u201d<\/p>\n<p><b>Cosa pensi di trasmettere allo spettatore o al lettore?<\/b><\/p>\n<p>\u201cSenza spettatori o lettori il mio lavoro non avrebbe senso, io amo il mio lavoro, penso di fare un cinema universale, anche nelle mie poesie cerco di dare universalit\u00e0 infatti non parlo dell\u2019Iran, ma dubito che negli scritti del Mawlana (Jalaluddin Rumi) vi siano elementi persiani ma bens\u00ec una forte e caratterizzata arte universale, amore o morte in tutto il mondo hanno un significato uguale per tutto, la polizia in tutto il mondo \u00e8 polizia, la verit\u00e0 \u00e8 ci\u00f2 che voi vedete nel film o leggete in un libro, il resto \u00e8 cultura, \u00e8 il colore, la differenza si ha nel vestito (esteriore).<br \/>\nL\u2019albero \u00e8 sempre albero ovunque, la pioggia anche, cos\u00ec il cielo l\u2019acqua la siccit\u00e0, nel mio film il Vento ci porter\u00e0 via, (il titolo viene preso da una poesia di una poetessa iraniana Forugh Farrokhzad) resto con la cinepresa per molti minuti su di una tartaruga che cammina lentamente dimostrando la sua pazienza, poi viene rovesciata e pazientemente cerca di riprendersi e di continuare il cammino, quanti di noi hanno trovato avversit\u00e0 nella vita, e questa \u00e8 un\u2019allegoria, il vento \u00e8 la morte, il vento cattura le foglie e le porta via con s\u00e9, ma noi abbiamo siamo molto ben attaccati al nostro albero e non ci lasceremo trascinare molto facilmente\u201d<br \/>\n<b><br \/>\nPerch\u00e9 la musica classica nei suoi film anzich\u00e9 una musica solo iraniana?<\/b><\/p>\n<p>\u201cIo penso che la musica classica sia talmente immensa, cos\u00ec come il cielo, e appartiene a tutto il mondo, in Iran abbiamo degli istituti che hanno il compito di preservare la cultura originale iraniana, io penso che questo \u00e8 un conto ma l\u2019arte deve essere universale, Dobbiamo avere una relazione con l\u2019arte del Mondo, comunicare tramite la verit\u00e0 con un colore abbagliante anzich\u00e9 un vestito tradizionale o esaltando il colore dei capelli.\u201d<br \/>\n<b><br \/>\nIn che stato d\u2019animo si trovava quando ha scritto le sue poesie?<\/b><\/p>\n<p>\u201cQuello che \u00e8 certo che non le ho scritte in macchina, ma quando ero rilassato, tra la vita e la morte, tra il sonno e la veglia, dove non ti serve nulla n\u00e9 la luce dove nel buio totale ogni fantasia pu\u00f2 partire:<br \/>\n-un onda senza mani addosso, quindi la fantasia che cammina e va avanti senza che tu abbia bisogno di vedere, e l\u2019arte con gli occhi chiusi, esattamente fantasticare-.\u201d<\/p>\n<p>Concludiamo con una poesia di Abbas Kiarostami<br \/>\n<b>\u201csono anni <br \/>\nche come una pagliuzza <br \/>\nfra le stagioni<br \/>\nme ne vado senza meta\u201d<br \/>\n<\/b><\/p>\n<p><b>Pirooz Ebrahimi<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una chiaccherata con Abbas Kiarostami a cura di Pirooz Ebrahimi Dubito che negli scritti del Mawlana (Jalaluddin Rumi) vi siano elementi persiani ma bens\u00ec una forte e caratterizzata arte universale, amore o morte in tutto il mondo hanno un significato uguale per tutto, la polizia in tutto il mondo \u00e8 polizia, la verit\u00e0 \u00e8 ci\u00f2 <a href='https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/abbas-kiarostami-3\/' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203"}],"collection":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=203"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=203"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=203"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}