{"id":192,"date":"2007-05-17T17:30:16","date_gmt":"2007-05-17T17:30:16","guid":{"rendered":"https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/?p=192"},"modified":"2007-05-17T17:30:16","modified_gmt":"2007-05-17T17:30:16","slug":"il-pesciolino-rosso-e-nero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/il-pesciolino-rosso-e-nero\/","title":{"rendered":"Il pesciolino rosso e nero"},"content":{"rendered":"<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/3\/20070517-Pesci-Peri1.JPG' width='250' height='256' alt='Pesciolino' \/><\/div>\n<p>\n<b>Il pesciolino rosso e nero<\/b><br \/>\ndi <b>Pirooz Ebrahimi<\/b><br \/>\nCorrezione:<b>Patrizia De Franceschi<\/b><br \/>\nIllustrazioni di <b><a href=\"https:\/\/www.francescoperi.it\">Francesco Peri<\/a><\/b><\/p>\n<p>Un giorno di primavera Alef decise di prendere la sua barchetta e di navigare qua e l\u00e0 per il Mar Caspio, un grande lago salato a sud del nostro pianeta. Remando, remando, Alef guardava l&#8217;acqua sperando di scorgervi qualche pesciolino, amava molto gli animali, specialmente i pesci rossi e voleva conoscerne le espressioni e le movenze.<br \/>\n<!--more-->Col passare del tempo Alef si accorse che il cielo era sempre pi\u00f9 cupo e si alzava anche una leggera ma fredda brezza. Decise cos\u00ec di far ritorno a casa, ma improvvisamente il sole scomparve e le onde si unirono, formando un&#8217;unica grande onda, cos\u00ec grossa che alz\u00f2 fino al cielo la piccola imbarcazione, il ragazzo era spaventato e ammutolito, dall&#8217;alto dell&#8217;onda non riusciva a scorgere nulla. <\/p>\n<p>Ci\u00f2 che stava accadendo era terribile, l&#8217;onda si riversava sulla terra circostante il Mar Caspio e ricopriva tutte le piantagioni, i boschi, le case. Alef prese un remo in testa e perse i sensi. <br \/>\nQuando riapr\u00ec gli occhi e si guard\u00f2 intorno vide che la sua barchetta galleggiava sull&#8217;acqua di un piccolo canale, sulle sponde del quale sorgevano alti palazzi e strade che macchine veloci e colorate percorrevano incessantemente. Impaurito cominci\u00f2 a pregare sperando in un miracolo, e fu cos\u00ec che si accorse di avere un ospite sulla sua barca: un bellissimo pesciolino rosso con la testa nera.  <\/p>\n<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/3\/20070517-Mare_vento.JPG' width='129' height='192' alt='' \/>   <\/div>\n<p>\nAlef sapeva benissimo che solo i Pesci Principe del Mar Caspio avevano quel colore, si sent\u00ec onorato e meno solo. Erano in due ad essere approdati a Milano, Una grande citt\u00e0 a nord del nostro pianeta. Il ragazzo e il pesciolino unirono le forze per affrontare cos\u00ec le prime difficolt\u00e0. Il tempo passava e i due amici erano ormai inseriti nel contesto cittadino; Alef lavorava e studiava all&#8217;universit\u00e0, mentre Asci, cos\u00ec si chiamava il piccolo Pesce Principe, stava in casa nella sua bolla di vetro. Entrambi avevano imparato l&#8217;italiano, lingua molto diversa dal persiano che parlavano nella zona del Mar Caspio. Purtroppo Alef era spesso fuori casa, fra gli studi e il lavoro, e Asci soffriva un poco la solitudine, e, come hobby, passava il tempo a far conti fra bollette di gas, luce e telefono. Quante spese dovevano affrontare i due amici e quanto era difficile vivere lontano dai propri cari! Un giorno Alef, per farsi perdonare le lunghe assenze da casa, decise di regalare ad Asci una favolosa pesciolina rossa.  Cos\u00ec la sera si present\u00f2 con una brocca fra le mani contenente Masci. Quindi vers\u00f2 l&#8217;acqua con Masci nella vasca di Asci, il quale arross\u00ec nel vedere quell&#8217;affascinante pesciolina nuotare cos\u00ec elegantemente e con grazia nella sua boccia. <\/p>\n<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/3\/20070517-pesci_di_profondit.JPG' width='192' height='134' alt='' \/><\/div>\n<p>\nMasci molto spiritosa e vivace inizi\u00f2 subito a schernire il suo compagno di nuoto a causa della sua testa nera e del corpo rosso, ma Asci con nobile gentilezza spieg\u00f2 alla pesciolina che solo il Pesci Principe del Mar Caspio avevano quel colore, e che lei, essendo una semplice pesciolina rossa doveva essere fiera di vivere con un principe.   <br \/>\nIl tempo passava e le stagioni si alternavano, Milano diveniva ora grigia e fredda, ora calda e afosa. Cos\u00ec pure la barba di Alef si allungava e si accorciava secondo le situazioni in cui il ragazzo si trovava, costretto a cambiare il suo aspetto fisico e l&#8217;atteggiamento in funzione del lavoro che svolgeva e delle persone che incontrava. Alef era sempre pi\u00f9 stanco e sentiva molta nostalgia della sua famiglia, anche Asci e Masci non sapevano pi\u00f9 nulla da tempo dei loro cari. <br \/>\nQuesto \u00e8 un posto meraviglioso dove molti pesci diversi fra loro s&#8217;incontrano e fanno amicizia, scambiandosi le loro culture. Alef, ritrovandosi nell&#8217;acquario insieme ai suoi due amici approfitt\u00f2 della situazione per svolgere l&#8217;attivit\u00e0 che sempre aveva sognato di fare, quello per cui negli ultimi anni si era sacrificato, studiando e lavorando, ossia il pesciologo. Alef venne assunto come osservatore dei pesci e fu l\u00ec che pass\u00f2 tutto il resto della sua vita. Egli fu veramente felice e non si sent\u00ec pi\u00f9 solo e senza famiglia perch\u00e8 visse non in una casa, ma nel &#8220;Grande Acquario di Genova&#8221; insieme a pesci rossi, gialli e  blu, ma soprattutto insieme ad Asci e Masci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pesciolino rosso e nero di Pirooz Ebrahimi Correzione:Patrizia De Franceschi Illustrazioni di Francesco Peri Un giorno di primavera Alef decise di prendere la sua barchetta e di navigare qua e l\u00e0 per il Mar Caspio, un grande lago salato a sud del nostro pianeta. Remando, remando, Alef guardava l&#8217;acqua sperando di scorgervi qualche pesciolino, <a href='https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/il-pesciolino-rosso-e-nero\/' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[48],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192"}],"collection":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=192"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}