{"id":186,"date":"2007-05-06T17:34:08","date_gmt":"2007-05-06T17:34:08","guid":{"rendered":"https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/?p=186"},"modified":"2007-05-06T17:34:08","modified_gmt":"2007-05-06T17:34:08","slug":"il-premio-della-fondazione-pezcoller-e-laacr-a-una-scienziata-iraniana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/il-premio-della-fondazione-pezcoller-e-laacr-a-una-scienziata-iraniana\/","title":{"rendered":"Il premio della Fondazione Pezcoller e l&#8217;AACR a una scienziata iraniana"},"content":{"rendered":"<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/3\/20070506-Bissell.jpg' width='214' height='300' alt='Mina Bissell' \/><\/div>\n<p>\n<b>Mina Bissel <\/b>\u00e8 una biologa straordinaria e le sue scoperte hanno avuto un enorme importanza nella comprensione dei meccanismi per cui le cellule proliferano, si differenziano, diventano cancerose, o infine, muoiono. Leader riconosciuta nello studio delle matrici extracellulari, con le sue intuizioni ha rivoluzionato le conoscenze di base della biologia del cancro.<!--more-->Il premio della Fondazione Pezcoller e l&#8217;AACR (la statunitense associazione ricerca cancro), l&#8217; International Award for Cancer Research viene assegnato quest&#8217;anno a Mina Bissell del Lawrence Berkeley National Laboratory, California. La vincitrice \u00e8 stata riconosciuta, in una lista di quasi 30 candidati da tutti i paesi del mondo, quale autentica leader negli studi della matrice extracellulare. In particolare le sue scoperte hanno portato un enorme contributo nella comprensione dei meccanismi con i quali le cellule viventi proliferano, si differenziano, diventano tumorali ed infine muoiono. Studi fondamentali per la biologia dei tumori ed in particolare di quelli della mammella.<br \/>\nLa selezione \u00e8 stata effettuata da un Comitato Scientifico Internazionale, riunito a Boston nel dicembre scorso, composto da otto scienziati, quattro europei e quattro americani, con la partecipazione del direttore generale della Associazione Americana per la Ricerca sul Cancro e del presidente della Fondazione Pezcoller.<b> La Bissell \u00e8 iraniana <\/b>ed ha lasciato l&#8217;Iran giovanissima con una borsa di studio per gli Usa. Si \u00e8 laureata all&#8217;Universit\u00e0 di Harvard dove ha anche ottenuto il Ph.D. in microbiologia molecolare e genetica. Si \u00e8 trasferita a Berkeley gi\u00e0 nel 1972, dove ha fatto la maggior parte delle sue rivoluzionarie scoperte. Al Meeting di met\u00e0 aprile dell&#8217;AACR di Los Angeles \u00e8 stato cos\u00ec celebrato il decimo premio annuale della Fondazione Pezcoller in collaborazione con la Associazione Americana e, contemporaneamente, il centenario della associazione stessa, la pi\u00f9 antica e la maggiore al mondo nel campo della ricerca sui tumori(conta 25 mila iscritti).<br \/>\nIn giugno la Fondazione Pezcoller organizza a Trento il suo diciannovesimo Simposio annuale sulle ricerche cliniche nei tumori basate su ipotesi biologiche. In settembre verr\u00e0 consegnato a Luigi Chieco Bianchi, professore emerito all&#8217;Universit\u00e0 di Padova, il premio Pezcoller per una vita dedicata all&#8217;oncologia, dato in collaborazione con la Federazione Europea delle Societ\u00e0 del Cancro.<\/p>\n<p>Di <b>Gios Bernardi<\/b>, Presidente Fondazione Pezcoller.<br \/>\nFonte.<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/supplementi\/salute\/2007\/05\/03\/medicinaricerca\/024luc53424.html\">https:\/\/www.repubblica.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mina Bissel \u00e8 una biologa straordinaria e le sue scoperte hanno avuto un enorme importanza nella comprensione dei meccanismi per cui le cellule proliferano, si differenziano, diventano cancerose, o infine, muoiono. 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