{"id":179,"date":"2007-04-17T13:43:33","date_gmt":"2007-04-17T13:43:33","guid":{"rendered":"https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/?p=179"},"modified":"2007-04-17T13:43:33","modified_gmt":"2007-04-17T13:43:33","slug":"il-testo-teatrale-una-donna-la-sua-rivoluzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/il-testo-teatrale-una-donna-la-sua-rivoluzione\/","title":{"rendered":"IL TESTO TEATRALE \u201cUNA DONNA, LA SUA RIVOLUZIONE\u201d"},"content":{"rendered":"<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/3\/20070511-cristina-foto.JPG' width='180' height='116' alt='Cristina Contilli' \/><\/div>\n<p><\/p>\n<div align=\"left\"><a href=\"https:\/\/mahmag.org\/italiano\/media\/cristina_audio.m3u\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"https:\/\/mahmag.org\/italiano\/media\/speaker.gif\" width=\"32\" height=\"32\"> &#8230; <\/a><\/div>\n<p>\n<b>di Fabiola Caporalini e Cristina Contilli.<\/b><!--more-->Questo testo nasce dalla mia collaborazione con un\u2019altra scrittrice residente nelle Marche: Fabiola Caporalini di Tolentino, giornalista e poetessa, con cui, nel 1997, quando io frequentavo ancora il primo anno dell\u2019Universit\u00e0 e lei, invece, si era appena laureata, ho condiviso un breve periodo di collaborazione nella redazione di un periodico locale. <br \/>\nHo ritrovato Fabiola nel 2002: desideravo citare alcuni suoi versi, in apertura di una delle sezioni della mia prima raccolta di poesie, e l\u2019ho contattata per chiederle se potevo farlo oppure no. La sua risposta \u00e8 stata positiva: non pensava che mi ricordassi ancora di lei, n\u00e9 che il suo libro di poesie: \u201cRovesciata clessidra purpurea\u201d, pubblicato nel 1997 dalla Edizioni Blu di Prussia di Piacenza, avesse rappresentato per me uno stimolo ed un esempio. <br \/>\nDal 2002 ad oggi la nostra collaborazione non si mai interrotta, anche, se a volte, lavoriamo intensamente insieme ed, altre volte, ognuna segue autonomamente il proprio percorso artistico e culturale.<br \/>\nDopo la rassegna dell\u2019estate 2004 \u201cTra monti&#8230; e pagine\u201d, in cui io presentavo le mie poesie e Fabiola era la mia introduttrice, abbiamo lavorato insieme per scrivere un testo che raccontasse una storia d\u2019amore, ambientata nell\u2019Ottocento. <br \/>\nAll\u2019inizio pensavamo di scrivere un \u201cprosimetro\u201d, poi, attraverso varie stesure, ci siamo rese conto che la forma pi\u00f9 adatta per esprimere quello che immaginavamo era un breve monologo teatrale.<br \/>\nE\u2019 nato cos\u00ec, tra l\u2019estate del 2004 e l\u2019autunno del 2005, \u201cUna donna, la sua rivoluzione\u201d: \u201cper cosa una donna \u00e8 disposta a rischiare\u201d, ci siamo chieste, \u201cper cosa \u00e8 pronta a fare, quindi, una rivoluzione?\u201d<br \/>\n\u201cPer i propri ideali\u201d, ci siamo risposte, \u201cma anche per amore e quindi, quando tradisce l\u2019uomo che ama, allontanandosi da lui, \u00e8 come se commettesse un doppio tradimento: sentimentale ed ideale.\u201d<br \/>\nQuesto doppio tradimento \u00e8 alla base delle due storie, raccontate nei due atti del monologo: la prima ambienta a Cuba, la seconda ambientata nell\u2019Italia delle lotte risorgimentali.<br \/>\nQuesto testo fa parte di un progetto pi\u00f9 ampio, sviluppato in collaborazione con la poetessa vicentina Ines Scarparolo e con lo scrittore torinese Silvio Corsini, che desidera recuperare lo spirito del teatro romantico europeo dell\u2019Ottocento, attraverso un rinnovamento strutturale della tragedia, che mantiene il suo tratto fondamentale: raccontare contrasti tra personaggi oppure tra sentimenti, in lotta tra loro dentro al medesimo personaggio, ma assume la forma semplificata di un monologo o di un dialogo tra due soli attori.<\/p>\n<p><i>Cristina Contilli<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8230; di Fabiola Caporalini e Cristina Contilli.<\/p>\n","protected":false},"author":547,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179"}],"collection":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/547"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}