{"id":110,"date":"2007-01-25T08:26:37","date_gmt":"2007-01-25T08:26:37","guid":{"rendered":"https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/?p=110"},"modified":"2007-01-25T08:26:37","modified_gmt":"2007-01-25T08:26:37","slug":"ryszard-kapuscinski","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/ryszard-kapuscinski\/","title":{"rendered":"Ryszard   Kapuscinski"},"content":{"rendered":"<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/3\/20070125-kapuscinski foto.jpg' width='203' height='270' alt='Ryszard Kapuscinski' \/><\/div>\n<p>\nCandidato al Nobel nel 2003, tradotto in oltre 30 lingue<br \/>\nUna vita passata a viaggiare per testimoniare e raccontare<br \/>\n<b>E&#8217; morto lo scrittore polacco Kapuscinski,Giornalista giramondo, aveva 75 anni<\/b><br \/>\nKapuscinski era diventato famoso in tutto il mondo per i suoi reportage di guerra da paesi dell&#8217;Asia, dell&#8217;Africa e dell&#8217;Europa, e per i suoi libri sulla caduta di Haile Selassie e Mohammad Reza Phlevi. <br \/>\nFonte.<b>www.repubblica.it<\/b><!--more-->Kapuscinski era nato a Pinsk, in Polonia orientale &#8211; oggi Bielorussia &#8211; il 4 marzo 1932. Subito dopo la laurea all&#8217;universit\u00e0 di Varsavia aveva iniziato a lavorare come corrispondente estero dell&#8217;agenzia di stampa polacca Pap, per cui ha lavorato fino al 1981. Nel 2003 \u00e8 stato candidato al Nobel per la letteratura.<br \/>\nLe sue testimonianze di quarantasette anni di viaggi in oltre cento paesi del mondo, dall&#8217;Asia all&#8217;Africa, dall&#8217;America Latina all&#8217;ex impero sovietico, sono raccolte in una ventina di libri tradotti in oltre trenta lingue.<br \/>\nCittadino del mondo e portavoce delle minoranze, Kapuscinski ha ottenuto molti premi e riconoscimenti a livello internazionale, tra cui il premio dell&#8217;Associazione internazionale giornalistica nel 1976, a Helsinki; il premio Viareggio-Repaci nel 2000; il premio Grinzane Cavour a Torino nel 2003 e, nello stesso anno, il prestigioso premio Principe de Asturias.<\/p>\n<p>I suoi libri pi\u00f9 celebri sono ormai dei piccoli classici per chi vuole capire la contemporaneit\u00e0. &#8220;Il Negus. Splendori e miserie di un autocrate&#8221; (1983), definito da Newsweek tra i migliori dieci libri del 1983; &#8220;Imperium&#8221; (1994), un reportage sull&#8217;impero sovietico e il suo dissolvimento; &#8220;Lapidarium. In viaggio tra i frammenti della storia&#8221; (1997) intarsio di meditazioni ispirate dai viaggi, dalle letture, dalle riflessioni, dall&#8217;esperienza, da pezzi di diario di eventi storici; &#8220;Ebano&#8221; (1998), un reportage nel quale vengono raccontati quarant&#8217;anni di esperienza come inviato nei paesi africani; &#8220;Shah-in-shah&#8221; (2001), resoconto della sua permanenza in Iran negli ultimi anni della monarchia di Reza Palevi; &#8220;La prima guerra del football e altre guerre di poveri&#8221; (2002), le impressioni di un osservatore attento della societ\u00e0 e della politica di paesi lontani, come il Ghana, il Congo, il Sudafrica, l&#8217;Algeria, l&#8217;Honduras e il Salvador. In &#8220;Autoritratto di un reporter&#8221; (2006) Kapuscinsky parla di s\u00e9 e dell&#8217;etica del suo lavoro. &#8220;In viaggio con Erodoto&#8221; (2005) ripercorre le vicende personali, dall&#8217;infanzia povera ai viaggi in Cina e India avendo sempre come punto di riferimento Erodoto, il primo reporter della storia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Candidato al Nobel nel 2003, tradotto in oltre 30 lingue Una vita passata a viaggiare per testimoniare e raccontare E&#8217; morto lo scrittore polacco Kapuscinski,Giornalista giramondo, aveva 75 anni Kapuscinski era diventato famoso in tutto il mondo per i suoi reportage di guerra da paesi dell&#8217;Asia, dell&#8217;Africa e dell&#8217;Europa, e per i suoi libri sulla <a href='https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/ryszard-kapuscinski\/' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110"}],"collection":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}