{"id":105,"date":"2008-02-12T04:03:20","date_gmt":"2008-02-12T04:03:20","guid":{"rendered":"https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/item\/105"},"modified":"2008-02-12T04:03:20","modified_gmt":"2008-02-12T04:03:20","slug":"magnificat-di-mariella-de-santis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/magnificat-di-mariella-de-santis\/","title":{"rendered":"Magnificat di Mariella De Santis"},"content":{"rendered":"<p>                             MAGNIFICAT   <\/p>\n<div class=\"rightbox\"><img src='https:\/\/mahmag.org\/nucleus-import\/media\/2\/20080215-mariela.jpg' width='76' height='115' alt='mariela De Santis' \/><\/div>\n<p>\nAnima mea ,<br \/>\ne canta un inno sacrilego e straziante, dissolvimi in questo esplicito tremore, corrodi carni e l\u2019anima tua stessa. Vinci  quel mio sordido desiderio d\u2019andare, come mai avessi amato guardare le mie terre rosse, rosse come il sangue che femmina e sterile ad ogni cambio di luna mi scopre. Allontanati anima mia dalle acque scure e voluttuose che troppe volte concupiscente guardo, come ora, ora che sto lottando con te  che vuoi fuggire e scappare e devo farmi arenaria per non venirti dietro e ricordarmi che non so volare<\/p>\n<p><!--more-->se non quando<\/p>\n<p>il corpo di quell\u2019uomo amo e prego come un altare su cui mi muoio e mi  vivo ,<br \/>\nquel corpo che imploro e rifuggo e tratto come radice che sotterro, disotterro e bagno con saliva, incerta se nutrire o disseccare,<br \/>\nil corpo a cui sorrido anche quando i  miei sussulti,  le alzate delle reni, sono i lontani  gemiti delle battaglie tra vascelli con acqua a bordo, che con arte gli nascondo cosicch\u00e9 non tutto abbia ad avere di me.<\/p>\n<p>Magnifica anima mia il tempo che \u00e8 stato fermato nelle notti <br \/>\ndi tenerezza,<br \/>\nmagnifica ogni bugia che ti repelle,<br \/>\nmagnifica i muscoli della mia mano ferm\u00e0ti da un angelo, ogni volta che cercavano di portare il ricordo di lui in pieno aperto mare.<br \/>\nMagnifica anima mia lo scoglio su cui mi infrango con amore e rabbia, quello stesso che \u00e8 parte del mio nome, dio dispettoso delle volutt\u00e0 e delle cure a cui ora volto le spalle attendendo solo  che mi prenda dai fianchi.<\/p>\n<p>\nMariella De Santis<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MAGNIFICAT Anima mea , e canta un inno sacrilego e straziante, dissolvimi in questo esplicito tremore, corrodi carni e l\u2019anima tua stessa. Vinci quel mio sordido desiderio d\u2019andare, come mai avessi amato guardare le mie terre rosse, rosse come il sangue che femmina e sterile ad ogni cambio di luna mi scopre. Allontanati anima mia <a href='https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/magnificat-di-mariella-de-santis\/' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105"}],"collection":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mahmag.org\/archive-italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}